Cronaca

Autosilo di viale Varese, Majocchi non cede: "Non sia bocciato per pregiudizio"

"Il Comune può certamente dire no alla nostra proposta. Basta che non si faccia per pregiudizio o perché ritiene il progetto diseconomico". Dopo un lungo silenzio sul tema, l'imprenditore Angelo Majocchi oggi è tornato a parlare del progetto per...

Autosilo di viale Varese, Majocchi non cede: "Non sia bocciato per pregiudizio"

"Il Comune può certamente dire no alla nostra proposta. Basta che non si faccia per pregiudizio o perché ritiene il progetto diseconomico". Dopo un lungo silenzio sul tema, l'imprenditore Angelo Majocchi oggi è tornato a parlare del progetto per realizzare in viale Varese un autosilo interrato da 230 posti con il mantenimento, però, di altri 150 stalli circa in superficie. Una proposta che nel febbraio scorso, sulla scorta di dubbi e perplessità di molti consiglieri di maggioranza, la giunta respinse sostanzialmente al mittente soprattutto per la mancata cancellazione dei posteggi all'aperto. Nella forma, l'amministrazione non bocciò definitivamente il progetto, chiedendo ai progettisti della Nessi&Majocchi correttivi (a partire dal nodo principe) per riprenderla eventualmente in considerazione. E oggi si è arrivati a quel punto: l'azienda ha nuovamente protocollato a Palazzo Cernezzi un progetto riveduto e corretto per alcuni aspetti (rampe di accesso, uscite, passaggi pedonali, impatto di alcuni corpi di fabbrica) ma contenente ancora i contestati 150 posti degli elaborati originari (soltanto una decina di meno).

parcheggio-viale-varese-interrato-2"Abbiamo presentato una proposta con alcuni cambiamenti e accogliendo alcune richieste di correttivi dell'amministrazione - ha spiegato stamane Majocchi, a Palazzo Cernezzi - I posteggi in superficie? Quelli ci sono ancora, non li abbiamo eliminati. D'altronde, non posso che confermare quanto abbiamo sempre detto: senza gli introiti derivanti da quei posti il progetto non sta in piedi economicamente, porterebbe la società di gestione a perdere soldi ogni fine anno". Insomma, nessuna retromarcia sul fronte tecnico. Ma - e questa se vogliamo è la sorpresa - nessun dietrofront nemmeno sulla volontà di sostenere la bontà della propria iniziativa.

parcheggio-viale-varese-interrato-4"In tutte le città del mondo, specialmente quelle turistiche, esiste un'offerta di parcheggi attorno alle zone centrali - spiega Majocchi - La nostra proposta va in quella direzione, con il vantaggio di offrire circa 180 posti auto in più rispetto alla situazione attuale. Tra l'altro, capire le obiezioni se ci venisse detto che le auto da lì sono destinate a sparire. Ma non mi pare che il Comunque abbia questa intenzione: dunque ora siamo di fronte al fatto che si dice no a una radicale riqualificazione della zona, a un raddoppio dei posteggi ma mantenendo comunque la sosta così com'è. Non capisco il beneficio, tutto qui". Infine, Majocchi sottolinea che "non si può dire che la nostra proposta sia diseconomica: senza spendere un euro o quasi, il Comune fra 30 anni avrebbe la proprietà dell'autosilo (il cui costo di costruzione è di circa 10 milioni a carico dei privati, ndr). E da lì in avanti avrebbe l'opportunità di incassare milioni di euro".

Ora che succederà? Gli uffici dell'Urbanistica - e presumibilmente in tempi brevi anche la parte politica - valuteranno le modifiche all'impianto originario del progetto Majocchi. Poi, entro 2-3 mesi al massimo, dovranno dare una risposta. Che, a quel punto, sarà un sì o un no definitivi.

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