Auto sequestrate nell'autosilo, la Prefettura scrive al Ministero

La Prefettura di Como ha scritto al Ministero dell'Interno per segnalare quanto testimoniato dal video-servizio che abbiamo pubblicato il 3 febbraio: chiunque può prendere l'ascensore e salire al sesto e ultimo dpiano ell'autosilo Valmulini, dove...

La Prefettura di Como ha scritto al Ministero dell'Interno per segnalare quanto testimoniato dal video-servizio che abbiamo pubblicato il 3 febbraio: chiunque può prendere l'ascensore e salire al sesto e ultimo dpiano ell'autosilo Valmulini, dove sono depositate le auto sequestrate dalle forze dell'ordine. La responsabilità del deposito è dell'opeatore privato che ha vinto l'appalto per l'incarico di "custode acquirente". La Prefettura, nella persona del viceprefetto vicario Giuliana Lonnghi, ha fatto sapere che: "Il contratto di affidamento del servizio di custodia dei veicoli sequestrati è stato stipulato dal custode acquirente assegnatario direttamente con il Ministero dell’Interno e con l’Agenzia del Demanio ed in relazione alla detta stipula la Prefettura ha svolto una mera funzione di ufficiale rogante nonché di firmatario del contratto per conto del citato Dicastero". Detto questo, la Prefettura fa sapere anche che: "Con riferimento alle modalità di espletamento della custodia dei veicoli in questione, in particolare presso la struttura comunale dell’Autosilo della Valmulini, si fa presente che la ditta interessata ha a suo tempo provveduto a comunicare all’Agenzia del Demanio di Milano e alla scrivente l’utilizzo dell’area in argomento nell’espletamento del servizio assegnato. Ad ogni buon conto, in relazione a quanto segnalato nella nota che si riscontra, questa Prefettura ha provveduto ad interessare il Ministero dell’Interno, al fine di appurare se le modalità della custodia siano da ritenere conformi a quanto previsto nel bando di gara".

Csu, la società partecipata del Comune di Como che gestisce i parcheggi a pagamento e che ha concesso l'uso del sesto piano del Valmulini, ha precisato che: "Il sesto piano è stato concesso a partire dal giugno 2011, per un totale di 106 posti auto al prezzo di 25 euro al mese per ogni posto auto, cioè il canone fissato dal Comune per gli abbonamenti ordinari".

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