Cronaca Lurate Caccivio

Terreno all'asta, minacciano un agricoltore per non farglielo comprare: 2 arresti

Intimidazioni per impedire l'acquisto di un appezzamento a Lurate Caccivio

Hanno minacciato un agricoltore solo perché voleva acquistare un terreno finito all'asta giudiziaria. In manette due uomini di 61 anni di Lurago Marinone e di 58 anni di Ceriano Laghetto.

Le indagini sono scattate lo scorso mese di aprile quando l'agricoltore di Lurate Caccivio si presenta da un commercvialista nominato dal tribunale di Como quale custode giudiziario di un appezzamento confinante con il suo. Nello studiodel commercialista incontra M.C., 61 anni, fratello del proprietario del terreno. E' in questa occasione che riceve alcune prime minacce nemmeno troppo velate, volte a convincerlo a desistere dall'acquisto del terreno. L'agricoltore, però, non cede alle minacce e partecipa alla gara. 

A questo punto le minacce si fanno più esplicite.L'uomo e il fratello cercano di intimidire l'agricoltoreper non fargli perfezionare l'acquisto del terreno. In queste circostanze, l’agricoltore viene avvisato, con allusioni tipicamente mafiose,  che certi comportamenti,  in Sicilia, sarebbero stati puniti in modo diverso, che all’acquisto del terreno erano interessate terze persone determinate ad ottenerlo e che,  se lui avesse realmente avuto intenzione di perfezionare l’acquisto, avrebbe passato dei seri problemi: gli sarebbe stato fatto del male ed avrebbe rischiato di perdere tutto ciò che aveva. La vittima non ne può più e spaventato si rivolge ai carabinieri di Cantù. 

Nella mattina del 30 luglio 2018 su disposizione del pm Pasquale Addesso i carabinieri del nucleooperativo di Cantù con i colleghi di Lurate Caccivio fanno scattare le manette ai polsi dei due fratelli con l'accusa di turbativa d'asta. I due finiscon al carcere Bassone. 

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