Artista misterioso e spettacoli in centro, l'Arci: "Ci dissociamo dai toni dei volantini"

Sta sollevando un polverone incredibile la vicenda dei volantini apparsi ieri nella zona di piazza Martinelli a firma di un misterioso "direttore artistico della Open Road srl" che invitava i residenti della zona a traslocare qualora troppo...

d'antuono

Sta sollevando un polverone incredibile la vicenda dei volantini apparsi ieri nella zona di piazza Martinelli a firma di un misterioso "direttore artistico della Open Road srl" che invitava i residenti della zona a traslocare qualora troppo infastiditi dagli spettacoli estivi della zona. Con una nota ufficiale, infatti, interviene anche l'Arci Xanadù prendendo le distanze dal contenuto dello scritto. Di seguito, la nota ufficiale.

A proposito del volantino, a firma della sedicente "Open road - agenzia spettacoli di strada", apparso in piazza Martinelli a Como e nelle vie del centro storico adiacenti, il circolo Arci Xanadù si dissocia sia dai contenuti che dai toni adottati. La nostra associazione organizza fin dal 2009 il cinema all'aperto in piazza Martinelli, un appuntamento estivo molto apprezzato dai cittadini comaschi. In merito alle contestazioni avanzate da una parte dei residenti della zona la nostra risposta è stata la ricerca di un punto di equilibrio tra le esigenze dei residenti e la possibilità di realizzare eventi in città che permettano di renderla più animata e gradevole. Così rispetto agli anni corsi abbiamo concordato con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Como alcune variazioni significative nell’organizzazione, proprio per venire incontro alle esigenze degli abitanti della zona. Si tratta di una serie di accorgimenti che riducono ai minimi termini l'impatto della manifestazione: abbiamo ridotto il numero di proiezioni settimanali da tre a due; abbiamo portato il numero dei diffusori sonori da due a sei, in modo da rendere uniforme la diffusione del suono su tutta l'area della piazza, così da poter tenere il volume più basso; abbiamo stabilito che le operazioni di smontaggio e sistemazione, in particolare lo spostamento delle sedie, venga effettuato non più la sera stessa, ma il mattino successivo alla proiezione. Questa ci è parsa la risposta più corretta. Certo non potremo azzerare le emissioni sonore, ma certamente saranno contenute il più possibile. La strada del confronto e della disponibilità è la nostra strada perché è possibile venire incontro alle esigenze dei residenti e contemporaneamente godere di una città viva. Como proprio perché è viva vive e vivendo emette anche suoni e rumori.

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