Traffico internazionale di droga, sequestrati 43 chili di cocaina: arrestati 2 fratelli a Inverigo

Maxi operazione della Guardia di Finanza di Varese

Maxi operazione antidroga nella mattinata di giovedì 21 giugno 2018 messa a segno dalla Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Varese. Sequestrati in totale oltre 43 chili di droga.

In manette sono finite in tutto 15 persone, di cui 2 fratelli albanesi residenti a Inverigo cui sono stati sequestrati in due riprese oltre 33 chili di cocaina e 234mila euro in contanti. 

L'indagine "Bellezza"

Tutto fa parte dell'indagine denominata "Bellezza": venerdì mattina al termine di un’articolata e complessa attività investigativa finalizzata alla repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti sono state arrestate 8 persone (7 di nazionalità albanese e un italiano), residenti in provincia di Varese,  che hanno introdotto in Italia ingenti partite di droga da smerciare sul territorio lombardo.

Le indagini sul conto del sodalizio criminale, condotte dalle Fiamme Gialle sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica, Luigi Luzi, avevano già condotto all’arresto, in flagranza di reato, di altre 7 persone, nonché al sequestro di oltre 43 chili di cocaina, di denaro contante per 234 mila euro e di 3 autovetture, utilizzate per il trasporto delle partite di droga.

Le indagini sono state svolte con tecniche di ascolto delle conversazioni telefoniche, ambientali e telematiche.

Gli arresti a Inverigo

Nel corso delle indagini erano già stati arrestati in flagranza di reato i due fratelli a Inverigo, di nazionalità albanese. Nel loro appartamento erano stati trovati e sequestrati in un primo momento 32,263 chili di cocaina e quasi 234mila euro in contanti, cui si sono aggiunti in una seconda perquisizione altri 824 grammi sempre di cocaina. 

Operazione "Bellezza": il video delle perquisizioni

Gli arresti nell'operazione della Guardia di Finanza

Oltre a loro presso il casello autostradale di Melegnano era stato arrestato un albanese trovato in possesso di 102 grammi di cocaina; un italiano a Jerago con Orago, in provincia di Varese, di ritorno dall’Olanda che aveva in auto in 3 doppifondi 9 panetti per un peso totale di 8,549 chili di cocaina.
A Selvazzano Dentro, in provincia di Padova, erano stati arrestati altri 2 albanesi in possesso di un panetto con oltre 1 chilo di coca, rinvenuto all’interno dell’autovettura sulla quale viaggiavano; infina a Cardano al Campo, sempre in provincia di Varese, arrestato in flagranza di reato un albanese che aveva in auto 534 grammi di cocaina.

 Al termine dell’attività investigativa condotta dai finanzieri varesini, sono state compiutamente delineate, nei confronti dei soggetti tratti in arresto nella mattinata di giovedì, le ulteriori responsabilità concernenti l’approvvigionamento e la cessione della sostanza stupefacente già sequestrata, nonché minuziosamente descritte ulteriori cessioni di cocaina poste in essere dai medesimi.

Di particolare interesse è apparsa la figura di un soggetto albanese residente a Cassano Magnago, disoccupato, che si occupava di tenere i contatti con i fornitori di cocaina nel nord Europa, trattarne l’acquisto e curarne l’arrivo in Italia tramite autovetture dotate di doppifondi. Una volta varcato il confine nazionale, lo stupefacente, in prima battuta stoccato all’interno di un’abitazione di Castiglione Olona, veniva venduto in cospicue quantità con la collaborazione di due suoi connazionali: uno residente a Gallarate e uno a Castiglione Olona. Alla luce delle risultanze investigative il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 8 persone, in ordine alle illecite attività connesse al traffico di sostanze stupefacenti.

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