Cronaca

Approvata tassa rifiuti: ecco quanto pagano i comaschi

Approvata la nuova tassa rifiuti, cioè la Tari 2014. Si pagherà un po' meno dell'anno scorso (quando era in vigore la Tares). Questo perché è venuta meno la maggiorazione di 30 centesimi al metro quadrato che è stata, però, assorbita dalla Tasi...

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Nella tabella delle utenze non domestiche sono presentate una simulazione per ogni tipologia di attività commerciale e produttiva calcolata su 100 metri quadrati. In entrambe le tabelle sono riportati i cali o gli incrementi della tassa rifiuti rispetto al 2013.

Le tabelle sono state predisposte dall'amministrazione comunale in vista della discussione che si è conclusa giovedì sera con l'approvazione delle nuove tariffe. Un emendamento di Lauura Bordoli (Nuovo centro destra) poi subemendato dalla maggioranza ha permesso di limitare l'incremento della tassa per alcune tipologie, come bar e ristoranti, che avrebbero potuto vedere un aumento della tassa rifiuti maggiore di quanto approvato. La Tari per legge deve coprire l'intero costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche per questo motivo è stata approvata quasi all'unanimità dal consiglio comunale, eccetto due astensioni. La scadenza della prima rata della Tari è fissata al 16 ottobre, mentre la seconda è al 16 dicembre.

Insieme alla Tari sono stati approvati alcuni ordini del giorno, cioè documenti legati al tema del servizio di raccolta rifiuti che impegnano sindaco e giunta ad attivarsi in alcune precise azioni. Il primo presentato da Luca Ceruti impegna sindaco e giunta a rivedere concordare una rivalutazione del numero di passaggi della raccolta al fine di rendere il servizio più efficiente. Marco Butti (Gruppo misto di minoranza) ha chiesto un'analisi dei primi 3 mesi del nuovo servizio entrato in vigore questa estate per valutare modifiche e soluzioni alle criticità emerse (il sindaco dovrà poi relazionare al consiglio comunale). L'ordine del giorno di Alessandro Rapinese (Adesso Como) chiede al sindaco di agire nelle opportune sedi per ottenere il giusto risarcimento da Aprica Spa per disservizi registrati in questi primi mesi di attuazione delle nuove modalità di raccolta rifiuti. Vito De Feudis del PD ha presentato un documento che impegna sindaco e giunta a richiedere all'azienda Aprica di effettuare per così dire la bonifica dei luoghi sui quali prima erano posizionate le campane del vetro. I due leghisti Giampiero Ajani e Diego Peverelli hanno fatto approvare un ordine del giorno che impegna sindaco e giunta ad aumentare con le prossime tariffe rifiuti quelle relative a supermercati di generi misti per rendere più eque.

Tassa rifiuti per abitazioni

Tassa rifiuti per attività commerciali e produttive

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