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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Arosio

Sott'acqua per non farsi trovare dai carabinieri, ma resta senza fiato e riemerge. Denunciato

Un singolare episodio alle porte del Comasco

Un singolare episodio alle porte del Comasco.

È stata una scena surreale, quasi da film, quella che si sono trovati davanti i carabinieridi Giussano (in provincia di Monza e Brianza ma confinante con Arosio, Mariano, Carugo e Inverigo): una botola che dava in uno scantinato buio sommerso d’acqua e un uomo in apnea che all’improvviso, finta l’aria nei polmoni, è emerso.

Verso le 23.30, terminato un posto di controllo, una delle pattuglie in servizio è andata a Briosco (in prossimità di Arosio e Inverigo) per controllare una nota pregiudicata paraplegica con numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio e in tema di stupefacenti. Arrivati davanti alla porta dell’abitazione al pian terreno, i carabinieri hanno citofonato e, dopo qualche istante, la donna si è affacciata dal ballatoio del primo piano.

I militari però non si sono fermati a constatare che la donna fosse in casa e le hanno chiesto di scendere e aprire la porta. A quel punto si sono sentiti dei rumori, un vociare di sottofondo, forse una voce maschile. C’era qualcun altro in casa. I militari ne erano certi. Poi ancora dei rumori, un tonfo. La chiusura di una porta. E poi un grande frastuono. 
I due carabinieri hanno quindi cominciato a intimare alla donna di aprire subito, di fare in fretta ma lei, giunta al portone d’ingresso, ha provato a temporeggiare dicendo di non avere la chiave e invitando i militari a entrare da una scala secondaria.

Entrati in casa, i militari hanno chiesto se ci fosse qualcun altro e, nonostante la donna negasse, hanno cominciato a cercare fino a quando, non avendo trovato nulla, hanno deciso di aprire una botola di legno che dava in un locale interrato. Sollevato lo sportello in legno, il buio dello scantinato lasciava intravedere i riflessi dell’acqua. Lo scantinato era completamente allagato. Qualche secondo dopo si è sentito il rumore dell’acqua e quello del respiro di una persona ormai senza fiato. Era appena emerso un uomo, con i vestiti completamente inzuppati, che, sottoposto al foglio di via obbligatorio dal comune di Briosco, per sottrarsi al controllo dei militari nonché far violare il regime degli arresti domiciliari alla donna, aveva provato a nascondersi sott’acqua. 

Al termine degli accertamenti svolti dai militari, l’uomo, un 54enne di Cassago Brianza (Lecco), con precedenti per reati contro il patrimonio e guida in stato di ebbrezza, è stato denunciato per la violazione del foglio di via obbligatorio e la donna è stata invece segnalata all’autorità giudiziaria per aver violato il divieto di incontrare, contattare e comunicare con persone diverse dai propri familiari.

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