Addio al Battello Gelateria: tra pochi giorni sarà rimosso

Lo storico Battello Gelateria ormeggiato vicino ai giardini a lago sarà rimosso nel giro di pochi giorni. Lo ha deciso ieri la giunta di Como. Come è noto il battello ha chiuso i battenti in occasione dell'inizio del cantiere del lungolago, anche...

 

Lo storico Battello Gelateria ormeggiato vicino ai giardini a lago sarà rimosso nel giro di pochi giorni. Lo ha deciso ieri la giunta di Como. Come è noto il battello ha chiuso i battenti in occasione dell'inizio del cantiere del lungolago, anche se i problemi con l'amministrazione, stando a quanto spiegato dall'assessore al Patrimonio Marcello Iantorno, risalgono ad almeno 3 anni prima, cioè al 2005. La concessione per il mantenimento del battello bar gelateria in parte del bacino di Como, infatti, sarebbe scaduta nel dicembre 2005 e non è stata più rinnovata per una legge regionale del 1998 e di altra del 2007. La richiesta di rinnovo della ditta Battello del Lario snc del 2008 fu respinta e il suo ricorso al Tar Milano fu respinto nel 2012. L'ordine di sgombero emesso dal Comune nel 2009 non è stato mai eseguito. Il regolamento comunale del 2011 vieta il rilascio di nuove concessioni nella zona portuale. Il battello è ancora ormeggiato nonostante successive intimazioni del 2015 e 2016 . Non è stata neppure pagata la indennità di occupazione pari dal 2007 al 2015 a oltre 29 mila euro.

Non è più tollerabile - ha commentato Iantorno - il mantenimento di un'occupazione abusiva dell'area portuale di un battello in pessime condizioni simbolo di ulteriore degrado e che rischia anche l'autodemolizione con grave rischio per l'acqua e l'ambiente interverranno così altri illeciti. Sono stati del tutto inutili i tentativi fatti con incontri con i responsabili in questi anni e anche di recente per ottenere dalla proprietà il ritiro del battello e la liberazione dell'area. La giunta - ha aggiunto Iantorno - ha deliberato di procedere con urgenza e nei prossimi giorni daremo incarico a una società competente per rimuovere e trainare il battello in una struttura di deposito in alto lago per almeno 30 giorni dopo di che si procederà nei modi di legge. Cercheremo di non perdere altro tempo per risolvere questa brutta situazione di abusivismo e simbolo di degrado e abbandono. Le sentenze già ci sono e per la liberazione dell'area è già stato da tempo emessa la ordinanza esecutiva . Intanto l'ufficio legale del comune sarà sollecitato a recuperare il debito di oltre 30 mila euro maturato dal 2007. Spero che la società proprietaria voglia almeno ora collaborare per liberare l'area e ciò potrebbe convenire per evitare ulteriori costi a loro carico"

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