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Cronaca Fino Mornasco

La storia (senza lieto fine) di Elgar, il cane che ha commosso e mobilitato tanti comaschi

Non c'è stato nulla da fare per lui

La storia di Elgar, grazie ai social e agli appelli della sua padrona Silvia, ha fatto il giro di tutta la provincia di Como e purtroppo questa volta il lieto fine non c'è. Tre giorni fa, il 5 settembre 2023, questo cucciolone di un anno pieno di vita e miglior amico dei bambini di casa, è scappato dal giardino a Fino Mornasco e un pirata della strada lo ha investito, fratturandogli la colonna vertebrale senza nemmeno prestargli soccorso, nemmeno una telefonata alle autorità.

"È stato subito trasferito all'AniCura di Novara dove gli hanno prestato i soccorsi di urgenza e fatto i necessari accertamenti per raggiungere una diagnosi. Diagnosi che lascia poco spazio, ma quel poco per noi è un mondo, è la sua vita, è il sorriso dei nostri bambini, è il nostro cuore", scriveva Silvia disperata. Occorreva un intervento urgente e molto costoso per per stabilizzare la sua colonna e iniziare la fase di riabilitazione, in modo che si potessero recuperare più funzionalità possibili. La sua famiglia non ha badato a spese, e ha sborsato subito oltre 4000 euro, aspettandosi, in caso fosse sopravvissuto, spese anche maggiori. Per questo è partita una raccolta fondi su Gofundme, e per cui si sono mobilitati in tantissimi: in due giorni sono stati raccolti 4.451 euro.

La scelta 

Poi la triste notizia, quella di una scelta davvero difficile e a scriverla, con il cuore a pezzi e grande onestà, è sempre Silvia:

"Eccomi qua, scusate il ritardo ma potrete immaginare la mole di cose da sbrigare.
Purtroppo abbiamo dovuto decidere per la soppressione di Elgar in quanto anche i medici di Neurovet dopo la valutazione hanno decretato che le possibilità di ripresa sarebbero state veramente pochissime e il paziente sarebbe andato incontro a delle fatiche grandissime fra l'altro senza alcuna garanzia che sopravvivesse a causa di varie eventuali complicazioni. 
È stata una decisione veramente dolorosa che è stata presa solo e soltanto per il benessere di Elgar che purtroppo non ci sarebbe più stato. 
In coscienza ci sentiamo di aver fatto tutto il possibile per cercare di salvarlo, non ci siamo risparmiati in nulla, non ci siamo riusciti e abbiamo poi dovuto arrenderci, ancora più consapevoli che purtroppo nella Vita accadono cose al di fuori della nostra portata. Ringrazio nuovamente tutti, uno per uno, per il supporto, i consigli, i contributi che ci avete donato.
Il denaro raccolto sarà quasi sufficiente a coprire le spese sostenute per cercare di salvarlo e di questo vi siamo infinitamente grati. Purtroppo non abbiamo raggiunto il traguardo sperato e se ritenete, noi siamo pronti a restituire ad ognuno di voi la quota versata".

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