Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Accordo in maggioranza: c'è l'intesa politica per vendere le azioni Acsm Agam

Il dado sembra definitivamente tratto: la maggioranza politica che governa Palazzo Cernezzi ha trovato questa sera l'accordo di massima per l'ok - senza fratture insanabili, salvo i distinguo di Paco Sel - alla vendita delle azioni di Acsm Agam...

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Il dado sembra definitivamente tratto: la maggioranza politica che governa Palazzo Cernezzi ha trovato questa sera l'accordo di massima per l'ok - senza fratture insanabili, salvo i distinguo di Paco Sel - alla vendita delle azioni di Acsm Agam (probabilmente destinata a concludersi in gran parte tramite concambio azionario con A2A, che già detiene il 23,9% di Acsm Agam mentre il Comune di Como ha il 24,8% e il Comune di Monza è passato dal 29,1 al 27,1 dopo la cessione di dicembre del 2% per 2,4 milioni sempre ad A2A).

Palazzo Cernezzi - che a novembre aveva incaricato un advisor per valutare la vendita di tutto o di una parte delle proprie azioni nella società - cederebbe soltanto una parte del proprio pacchetto entro tempi brevi. Sembra, infatti, che la delibera con i dati precisi dell'operazione di vendita possa arrivare in giunta già la prossima settimana, per poi affrontare subito dopo il doppio passaggio commissione consiliare-consiglio comunale. Uno "step", questo, da cui si capirà quale e quanta parte del pacchetto azionario del Comune sarà venduto e in quale direzione, anche se A2A sembra l'interlocutore più accreditato persino per arrivare - tramite ulteriori acquisizioni di quote anche dal Comune di Monza - al 51% della multiutility comasco-monzese. Peraltro, sembrano inserirsi perfettamente in questo solco le dichiarazioni di oggi rilasciate dal presidente di A2A, Giovanni Valotti, al quotidiano online "Affaritaliani.it". Nel commentare un'altra imponente operazione appena andata in porto, ossia la sottoscrizione da parte della stessa A2A con Aem Cremona, Asm Pavia, Astem Lodi, Cogeme e Scs Crema, soci di Linea Group Holding, del contratto per la realizzazione di una partnership industriale che prevede l'ingresso della multiutility nel capitale sociale di Lgh con una quota del 51 per cento, Valotti ha affermato che "Acsm-Agam, l'azienda di Como e Monza, è una delle imprese con cui stiamo informalmente dialogando da tempo. Come abbiamo detto in altre occasioni il nostro modello è disponibile per tutti coloro vogliano sedersi al tavolo. Se lo vorranno, noi siamo disponibili a discutere". E ora pare proprio che la disponibilità auspicata sia arrivata.

Sul fronte politico, pochissimi i distinguo sollevati oggi dai consiglieri dei gruppi di maggioranza rispetto alla linea sostenuta da sempre dall'assessore alle Partecipate, Savina Marelli. Soltanto da Paco Sel sono stati posti flebili dubbi sull'operazione, con l'ipotesi di non garantire il voto favorevole anche in virtù del non essere decisivi per le sorti delle delibera.

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