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Sicurezza

Igiene in cucina, 6 oggetti da sostituire frequentemente

Scopriamo quali sono quegli oggetti che, per deterioramento o nidificare di germi e batteri, andrebbero sostituiti spesso

L'igiene in cucina non è mai troppa, ma quali sono gli oggetti che dovrebbero essere sostituiti frequentemente perché sono terreno fertile per il proliferare dei batteri?

Dalle spugne alle padelle, ci sono accessori costantemente usati in cucina, che è indispensabile tenere sott'occhio e cambiare al momento opportuno. Ecco di seguito 5 oggetti da cambiare spesso:

Spugne da cucina

Le spugne da cucina sono un accessorio che tende a diventare ricettacolo di germi e batteri se non disinfettato accuratamente e spesso. Prestate, dunque, attenzione alla pulizia delle vostre spugne e, in caso di odore forte e deterioramento, cambiatele subito.

Strofinacci

Ecco un altro "luogo" tanto amato dai batteri. Gli strofinacci spesso restano umidi dopo che abbiamo asciugato i piatti o ci siamo asciugati le mani e diventano l'ambiente preferito per il proliferare dei patogeni. Per questo è fondamentale cambiarli ogni 3-4 giorni lavandoli ad alte temperature in lavatrice.

Padelle e pentole

Ormai, grazie ai materiali innovativi e antiaderenti, pentole e padelle hanno vita lunga ma, quando il teflon - ossia il materiale che compone lo strato antiaderente della pentola - presenta i primi segni di cedimento è arrivato il momento di sostituirle.

Tagliere

Il tagliere, che sia in plastica o in legno, è un utensile indispensabile nelle preparazioni culinarie. Viene usato per tagliare verdura, frutta, carne, pesce, frutta secca, pane e tanto altro e, proprio per il suo uso quotidiano, anche il cambio dovrebbe essere frequente. Il tagliaere andrebbe cambiato almeno una volta all’anno. Qui i batteri possono proliferare dove non arrivano acqua e sapone, ovvero nelle fessure e nei tagli della superficie.

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