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Sabato, 20 Aprile 2024
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Porfido sconnesso e arredi urbani da sistemare: gli interventi che servono in via Borgovico

Lettera dell'associazione Borgovico Street al sindaco Landriscina e all'assessore Butti

Pavimentazione sconnessa e arredi urbani da sistemare. Sono solo alcuni degli interventi necessari alla "piccola Brera" di Como, vale a dire via Borgovico Vecchia. A elencare la serie di interventi che occorrerebbe eseguira per riqualificare la strada è lì'associazione culturale Borgovico Street con una lettera protocollata in Comune a Como mercoledì 13 Febbraio indirizzata al sindaco Mario Landriscina e all'assessore Marco Butti

L'elenco degli interventi richiesti

1) Prima di tutto c'è l'urgenza di pulire i marciapiedi e renderli agibili. Molti turisti arrivano in città dalla stazione San Giovanni e percorrono la via Borgo Vico trascinando pesanti valigie per dirigersi verso Villa Olmo e alberghi. Per una città che punta ad essere sempre più smart, è indispensabile eliminare le barriere architettoniche e collocare i cestini, ora quasi del tutto mancanti.

2) È fondamentale, verso il lato stazione, il rifacimento della segnaletica verticale che non appare adeguata: ora c'è solo un piccolo cartello storto che indica vagamente "Ostello".

3) È indispensabile apporre le indicazioni per lago, negozi, Villa Olmo.

4) Gli abitanti ci fanno notare che è assente una griglia di scolo delle acque piovane che provengono dalla stazione e che causano spesso allagamento e intasamento dei tombini nella via.

5) Alleghiamo foto con porfido d'oro, frutto di una performance artistica volta a sottolineare il tesoro che c'è nella storica Borgo Vico e che merita di essere riqualificato. Ma al di là della ricerca artistica, è necessario rifare e manutenere il porfido, che, non dimentichiamolo, è la connotazione del borgo medioevale. Ora il manto stradale è in uno stato pietoso e pericoloso con tutte le sue buche malamente rattoppate.

Sistemare il porfido, la segnaletica verticale e l'arredo urbano di via Borgo Vico, significa non solo dare propulsione al commercio ma tutelare Como come erede di quella tradizione storica dei Magistri, che l'hanno resa grande e famosa in Italia e nel mondo.

La lettera

L'Associazione culturale Borgovico Street, anche in rappresentanza dei cittadini e dei commercianti che rappresenta, si fa portavoce della richiesta di sistemazione della pavimentazione e dell’arredo urbano della vecchia via Borgo Vico. Premessa l’esperienza del Bando multimisura 2018 che ha fatto scattare la scintilla per avviare concretamente il processo di riqualifica attraverso la costituzione dell’Associazione Borgovico Street, siamo con la presente a promuovere azioni costruttive che vanno a sommarsi al nostro impegno di organizzare eventi e attrazioni nella via con lo scopo di rendere più vivibile e produttivo il quartiere. Si sta avviando un processo di collaborazione con molte associazioni culturali e imprenditoriali interessate a dare il loro contributo in tale ottica ma, per fare in modo che questo avvenga, è indispensabile che la via sia completata in tutti i suoi aspetti. Nell’ottica di unoslancio economico, l’azione che vi chiediamo è quella di migliorare sostanzialmente l’aspetto strutturale della vecchia via rigenerandone gli spazi urbani.
Partendo dalle piccole cose, si può pensare a migliorare la vita di chi vive la Borgo Vico e anche di chi vi è solo in transito. Prima di tutto c'è l'urgenza di pulire i marciapiedi e renderli agibili. Molti turisti arrivano in città dalla stazione San Giovanni e percorrono la via Borgo Vico trascinando pesanti valigie per dirigersi verso Villa Olmo e alberghi. Per una città che punta ad essere sempre più smart, è indispensabile eliminare le barriere architettoniche e collocare i cestini, ora quasi del tutto mancanti.
La vecchia via Borgo Vico, non è solo un patrimonio storico per la città, ma è l’anello di congiungimento tra la Stazione - Villa Olmo (è il percorso più breve) - la passeggiata a lago (creando continuità) - il centro. É il biglietto da visita della città. Oggi essa è trattata e gestita (trascurata) come qualunque via "fuori dalla stazione". Via Borgo Vico non è una via di periferia ma è una delle vie storiche a cui la cittadinanza comasca è più affezionata. Storicamente è sempre stata la via dell’accoglienza e di congiungimento alla città murata per chi arrivava dal lago e dalla Svizzera.

E’ fondamentale, verso il lato stazione, il rifacimento della segnaletica verticale che non appare adeguata: ora c’è solo un piccolo cartello storto che indica vagamente “Ostello”. E’ indispensabile apporre le indicazioni per lago, negozi, Villa Olmo. Gli abitanti ci fanno notare che è assente una griglia di scolo delle acque piovane che provengono dalla stazione e che causano spesso allagamento e intasamento dei tombini nella via. Alleghiamo foto con porfido d’oro, frutto di una performance artistica volta a sottolineare il tesoro che c’è nella storica Borgo Vico e che merita di essere riqualificato. Ma al di là della ricerca artistica, è necessario rifare e manutenere il porfido, che, non dimentichiamolo, è la connotazione del borgo medioevale. Ora il manto stradale è in uno stato pietoso e pericoloso con tutte le sue buche malamente rattoppate.

Sistemare il porfido, la segnaletica verticale e l’arredo urbano di via Borgo Vico, significa non solo dare propulsione al commercio ma tutelare Como come erede di quella tradizione storica dei Magistri, che l’hanno resa grande e famosa in Italia e nel mondo. Per Como significa presentarsi immediatamente nella sua bellezza e cura al turista che arriva e percorre quel corridoio di antica tradizione. Si segnala quanto sopra affinché ciascuno in indirizzo possa compiere gli accertamenti a esso demandati istituzionalmente ai sensi delle leggi in materia, per verificare lo stato di tale sito, per compiere opportuni interventi.

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