Quicomo e Le Iene, la storia di Giovanni: senzatetto-netturbino

Indeciso se scrivere il solito articolo di cronaca, per dare conto di un servizio, una notizia o una storia, oppure scrivere qualcosa di più personale, più intimo. Questa volta scelgo la seconda opzione, perché questa volta i ringraziamenti sono...

 

Indeciso se scrivere il solito articolo di cronaca, per dare conto di un servizio, una notizia o una storia, oppure scrivere qualcosa di più personale, più intimo. Questa volta scelgo la seconda opzione, perché questa volta i ringraziamenti sono d'obbligo. Ringraziamo Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli per avere aiutato Quicomo ad approfondire la storia di Giovanni, clochard-spazzino. Sono sincero: quando abbiamo ricevuto la segnalazione che parlava di un senzatetto al quale i netturbini avevano per così dire "subappaltato" il lavoro, abbiamo subito pensato "che scandalo, roba da Iene". E le abbiamo chiamate davvero.

https://www.youtube.com/watch?v=__YR-JgZ_uk

Abbiamo indossato la loro microcamera nascosta e per l'ennesima volta ci siamo svegliati prestissimo per seguire gli spostamenti di Giovanni e capire meglio cosa si celava dietro al suo lavoro mattutino. E' stato bello, nella sua drammaticità e tristezza, scoprire che il mondo di Giovanni, tenero sessantenne che ogni mattina si sveglia all'alba, non è fatto di sfruttamento ma di solidarietà. E quindi, oltre alle Iene, ringraziamo anche le tante persone, soprattutto gli operatori del mercato coperto, che ogni mattina aiutano Giovanni regalandogli un posto tutto suo in un angolo di Como dove può sentirsi utile e sfuggire alla solitudine e all'indifferenza.

Non credo che il servizio andato in onda su Le Iene possa cambiare le tante cose che non funzionano nella nostra città e nel nostro Paese, ma penso e spero che possa fare la differenza almeno per Giovanni che ora dorme sotto i portici di piazza Duomo ma che sogna di avere un vero tetto sopra la testa, almeno quando è notte, almeno quando fa freddo. Non si sa mai che qualche associazione (o perché no, qualche istituzione) possa prendersi a cuore il suo caso.

Per questioni di copyright non possiamo pubblicare l'intervista di Matteo Viviani a Giovanni, ma possiamo invitarvi a guardarla sul sito iene.mediaset.it. Qui possiamo solo darvi conto del lavoro con il quale abbiamo contribuito al servizio andato in onda su Italia 1 mercoledì sera 5 novembre e lo facciamo con una sintesi video del lavoro che ogni mattina Giovanni svolge insieme ai netturbini. Aggiungiamo un "dietro alle quinte", cioè il video girato dal nostro punto di vista del momento in cui le Iene vanno a chiedere spiegazioni ai netturbini.

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