Sabato, 25 Settembre 2021

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Redazione QuiComo

Non solo la Canalis, anche qualche lettore va contromano

Ringraziamo tutti coloro che in questi ultimi due giorni ci hanno criticato (anche in modo parecchio colorito) per il nostro servizio sulla Canalis. Vi ringraziamo innanzitutto perchè le critiche per una testanta neonata come la nostra fanno male...

Ringraziamo tutti coloro che in questi ultimi due giorni ci hanno criticato (anche in modo parecchio colorito) per il nostro servizio sulla Canalis.

Vi ringraziamo innanzitutto perchè le critiche per una testanta neonata come la nostra fanno male ma sono utili.

E poi perché questo è stato di gran lunga il nostro servizio più letto, il nostro articolo più commentato e il nostro video più condiviso.

Ci permettiamo solo di fare notare un'incongruenza. Lavoriamo sodo in due da un anno per cercare di dare un servizio ai cittadini, per "essere dalla vostra parte" (era questo il motto pretenzioso che io e Dario ci ripetevamo quando progettavamo QuiComo). Il nostro sogno era ed è essere riconosciuti perché diciamo quello che gli altri non dicono, senza pressioni politiche o poteri forti a cui rendere conto.

E onestamente crediamo di essere sulla buona strada.

Siamo fieri della nostra intervista esclusiva a Marcello Dell'Utri. Siamo fieri delle nostre dirette, non solo quelle dal consiglio comunale ma anche di quelle sulla inaugurazione della mostra a Villa Olmo, delle conferenze stampa importanti per la città, dell'esclusiva diretta da Olgiate con Beppe Grillo.

Siamo orgoliosi dei nostri reportage/inchieste. Come quella sul bioionizzatore. Un servizio di cui io sono fiero. Fatto in collaborazione con un tecnico lechhese, Mattia Butta, che risiede in Giappone a cui nessun media locale aveva dato spazio. Un'inchiesta su un evidente spreco di soldi pubblici. I vostri soldi. Un servizio utile a mio avviso. Un'inchiesta che abbiamo cercato di sviluppare in piu articoli... con un difficile lavoro e ore di tempo dedicate. Un servizio passato sotto silenzio come tanti altri (mi viene in mente ad esempio il reportage sulla scuola abbandonata Baden Powell in pieno centro). Un bel pezzo giornalistico.

Una serie di servizi che sono stati letti migliaia di volte meno della Canalis in centro a passeggio. Canalis a passeggio che evidentemente interessa di più. Infatti in massa molti si sono presi la briga di registrarsi e commentare. Per sottolineare che quella non è una notizia, non è giornalismo, e noi non siamo giornalisti, o magari anche solo per insultarci.

Ma il discorso si potrebbe ampliare. Nei mesi scorsi sono rimasto stupito della vostra partecipazione verso "i casi" da Striscia la Notizia delle nostre dirette dal consiglio comunale.

Ma ancora di più della scarsa partecipazione per certe decisioni che cambiano oggettivamente il volto della nostra città. Evidentemente un insulto o una gag intereressano di piu di una delibera comunale che incide sulla vita reale dei cittadini.

E un servizio goliardico su un personaggio famoso che sbaglia strada in auto in centro storico senza pass smuove molto di più le coscienze e indigna molto di più.

In ogni caso noi continueremo a fare il nostro lavoro come crediamo sia giusto. E se tra qualche tempo ricapiterà un personaggio famoso da mettere sotto i riflettori... lo faremo visto il vostro clamoroso interesse.
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