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Maurizio Pratelli

Opinioni

Maurizio Pratelli

Collaboratore QuiComo

25 aprile: un fascista che ha perso

Ricordi in bianco e nero

Avvolto nell'ingombrante silenzio della guerra, oggi ho risentito le voci dell'adolescenza e rimesso insieme i suoi volti. Ivan dice che la benzina dovrebbe costare 2000 lire al litro: “Così va in giro solo mio padre”. Ivan è piccolo e prepotente e ha i capelli a caschetto come George Harrison, ma lui non sa nemmeno chi siano i Beatles. Ivan è caduto in periferia per sbaglio: abita come me più vicino al Niguarda che al Duomo. E poi perché dovrebbe andare in giro solo suo padre con un’Alfa Romeo tutta bianca come un’ambulanza ed è davvero stronzo come lui? Così stronzo che gli ha comprato una minimoto invece della bicicletta.

Ivan non gioca a biglie e nemmeno a pallone. Ivan non si sbuccia le ginocchia. Ci guarda con disprezzo perché facciamo giocare anche il Bolla: lui che dei problemi ce li ha davvero, con le sue ginocchia storte e la testa grossa, ma non smette mai di sorridere anche se lo mettiamo sempre in porta. Mio nonno dice che il padre di Ivan è un po’ fascista e che anche il mio è un po’ di destra. Un giorno per sbaglio invece del Corriere gli ho portato a casa L’Unità e il babbo l’ha fatta a pezzi. Io non ho mica capito perché. Però mio padre se non gioco con il Bolla si arrabbia di brutto e quando vado a tirare di scherma a casa dell’Ambrogio, che ha un occhio malandato e una faccia che fa paura, è tutto contento. E io anche, ché tanto abbiamo la maschera e siamo uguali. E quando la togliamo siamo così sudati che non si vede niente.

Anche a scuola, all’ora di ginnastica, c’è un insegnante con i capelli rasati come un soldato che deve essere un po’ fascista. Si chiama Briganti e se non capisci subito quello che chiede, se fai domande, allora ti mena davanti a tutti. Un giorno, dopo averci messi tutti sull'attenti mi ha ordinato di andare a prendere un lapis in classe. Ho corso come un matto fino alla porta della quinta B. Quando ho scoperto che era una matita, dopo aver cercato il significato nel dizionario sotto il banco, mi sono veramente incazzato. Sono corso a portarglielo in palestra, non avevo più fiato ma gli ho dato il lapis dalla parte della punta. Lui mi ha guardato dritto negli occhi con uno sguardo rabbioso. Come quello di un fascista che ha perso. Buon 25 aprile. Di pace.

25 aprile: un fascista che ha perso

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