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Sclerosi multipla e gravidanza, premiato l’ospedale Sant’Anna di Como: tra i migliori in Italia

Riconoscimento "Una cicogna per la sclerosi multipla" da parte di Onda, Osservatorio nazionale per la salute della donna

Elisabetta Casella, case manager Centro sclerosi multipla del Sant'Anna

Si chiama "Una cicogna per la sclerosi multipla" il premio conferito all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (Como) da Onda -Osservatorio Nazionale per la Salute della donna e di genere per i percorsi e i servizi multidisciplinari dedicati alla gravidanza offerti alle pazienti con sclerosi multipla.

Il nosocomio comasco è stato premiato con altre 76 strutture italiane.

Il premio

Il riconoscimento è arrivato nei giorni scorsi al presidio comasco, dove ha sede il Centro Sclerosi Multipla, di cui è responsabile Monica Rezzonico, afferente all'Unità Operativa Neurologia, reparto diretto da Giampiero Grampa, nell'ambito del progetto "Una cicogna per la sclerosi multipla". L'iniziativa è promossa da Onda con il patrocinio di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e SIN (Società Italiana di Neurologia".
Il premio è stato consegnato ai rappresentati dei centri vincitori a Milano, a Palazzo Pirelli.

Cos'è la sclerosi multipla

E' una malattia infiammatoria cronica e degenerativa del sistema nervoso centrale, caratterizzata da demielinizzazione secondaria a un processo infiammatorio di natura autoimmunitaria e da un decorso clinico variabile (forma “ricorrente remittente” e forma “secondariamente progressiva”, nel 50% dei casi evoluzione della precedente, anche se in modo del tutto imprevedibile).

Sclerosi multipla e gravidanza

E' una malattia di genere che colpisce prevalentemente giovani donne in età fertile, tra i 18 e i 35 anni. La patologia non modifica la capacità riproduttiva, anche se nel 10-15% delle coppie nelle quali la partner ne è affetta si riscontrano problemi.

"Fino agli anni ’50 - spiega la dottoressa Rezzonico - la gravidanza era sconsigliata alle donne con sclerosi multipla. Dal 1998 lo studio PRISM, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha dimostrato che la gravidanza nelle pazienti con sclerosi multipla è un fattore protettivo nel breve termine e forse anche a lungo termine (fattori epigenetici), che la frequenza di ripresa di malattia diminuisce durante la gravidanza e che la frequenza di ripresa di malattia aumenta nei primi tre mesi dopo il parto. Gli aspetti ostetrici della gravidanza sono simili a quelli delle donne non affette da malattia, ma ci sono controindicazioni per le terapie immunomodulanti e le terapie sintomatiche che le pazienti assumono. Tutti questi fattori hanno portato il Centro del Sant'Anna a sviluppare un lavoro comune con i colleghi che si occupano della patologia della gravidanza e con il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù".

Il centro sclerosi multipla dell'ospedale Sant'Anna di Como

Il Centro segue circa 400 pazienti. Di questi, 270 sono donne. Negli ultimi otto anni il servizio ha seguito 21 donne gravide e 5 casi di coppie in cui il partner con sclerosi multipla era di genere maschile. Due di queste coppie si sono rivolte anche al Centro PMA a Cantù.

Il progetto di Onda "Una cicogna per la sclerosi multipla"

Sono 77 i centri in tutta Italia segnalati nell'ambito di "Una cicogna per la sclerosi multipla", il progetto promosso da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, con il patrocinio di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e SIN, Società Italiana di Neurologia, e il contributo incondizionato di Teva, volto a migliorare l'accessibilità ai servizi erogati dai centri clinici sclerosi multipla e sostenere le donne colpite dalla malattia alla ricerca di una gravidanza.

Questi centri adottano un approccio multidisciplinare nel trattamento delle pazienti che vorrebbero diventare mamme, proponendo percorsi clinici dedicati e counselling preconcezionale. La mappatura dei centri è avvenuta tramite un questionario realizzato con la collaborazione di neurologi, psicologi, e ginecologi, volto a verificare la presenza di specifici requisiti, tra cui un team multidisciplinare che possa accompagnare la coppia ed in particolare la donna fino al raggiungimento degli obiettivi desiderati.
Su www.ondaosservatorio.it l'elenco delle strutture a cui è stata assegnata la "Cicogna".

"Con il progetto 'Una cicogna per la sclerosi multipla', Onda mette in campo una serie di strumenti per supportare le donne con sclerosi multipla nel realizzare il loro desiderio di maternità", afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. "Grazie ad un lavoro di mappatura sul territorio nazionale, che ha coinvolto gli ospedali con i Bollini rosa e non solo e a cui hanno partecipato 89 centri clinici, abbiamo assegnato la "Cicogna" a 77 strutture dove le donne possono trovare il supporto di un team multidisciplinare che valorizza la sinergia tra i vari specialisti coinvolti nella gestione della gravidanza, in particolare neurologo e ginecologo.

In questi centri sarà distribuita anche una pubblicazione che vuole aiutare le donne con sclerosi multipla ad affrontare con maggior consapevolezza e serenità il desiderio di maternità, la gravidanza e la genitorialità, offrendo alcuni spunti per facilitare il dialogo con il proprio specialista di fiducia su questi delicati aspetti.

Infine Onda promuoverà un'azione di sensibilizzazione delle Istituzioni, inviando alle Parlamentari delle Commissioni Igiene e sanità del Senato e Affari sociali della Camera un documento in cui sarà presentato il progetto, evidenziando i bisogni ancora insoddisfatti delle giovani donne con sclerosi multipla rispetto a questi temi e i requisiti che i centri clinici devono possedere per garantire l'integrazione delle competenze specialistiche necessarie, dalla fase preconcezionale al postparto".

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