Salute Menaggio / Via Virginia Casartelli, 7

Chiude il pronto soccorso dell'ospedale di Menaggio: annuncio choc di Bertolaso

Le reazioni della politica: anche il centrodestra si dice basito

L’annuncio improvviso della chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Menaggio ha scatenato una forte reazione nella comunità locale. Nonostante la situazione dell’ospedale Erba Renaldi fosse già incerta da tempo, con un comitato che ha raccolto 14mila firme per la sua salvaguardia, la notizia ha comunque colto tutti di sorpresa.

Durante una visita all’ospedale di Gravedona, l’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso ha dichiarato che ci sarà una collaborazione fra gli ospedali di Menaggio e Gravedona. Menaggio verrà riorganizzato come presidio per cronici, mentre Gravedona, sede di DEA (dipartimento emergenza urgenza) sarà il riferimento per gli acuti. E’ una scelta, ha spiegato Bertolaso, che sarebbe stata adottata in termini di ottimizzazione delle risorse.

Le reazioni non sono tardate ad arrivare dalla politica. Esponenti politici di diverse fazioni hanno criticato duramente l’annuncio. L’assessore regionale Alessandro Fermi, insieme ai consiglieri comaschi di maggioranza Gigliola Spelzini, Marisa Cesana, Anna Dotti e Sergio Gaddi, ha diffuso una nota congiunta: "Contestiamo il metodo, che in questo caso diventa anche merito. È stata annunciata la volontà di chiudere il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Menaggio senza che né i rappresentanti regionali né i sindaci del territorio ne fossero a conoscenza".

Anche l’opposizione non è rimasta in silenzio. Chiara Braga, comasca e capogruppo Pd alla Camera, e il consigliere regionale Angelo Orsenigo hanno criticato apertamente la decisione. “L’annuncio fulmineo dell’assessore Bertolaso - ha commentato Braga - guarda caso subito dopo le elezioni europee e amministrative, pronunciato senza nemmeno avere il coraggio di un confronto con le istituzioni sul territorio, di voler privare in maniera definitiva il presidio ospedaliero di Menaggio dell’unità di Pronto Soccorso, un servizio di emergenza e urgenza, fondamentale per le necessità e i bisogni dei cittadini che risiedono in questo particolare territorio del Lago di Como è la condanna a morte della sanità pubblica per il territorio del centro-alto Lago di Como”. Questa la dura nota della capogruppo del Partito Democratico alla Camera, la comasca Chiara Braga che considera quella della Giunta di Regione Lombardia “una decisione gravissima, un colpo devastante inferto sulla qualità di accesso alla cura per i comaschi residenti sul lago”.

“Mentre l’ospedale di Menaggio è minacciato dalla decisione di Bertolaso di chiuderne il pronto soccorso e trasformarlo in un presidio per cronici - interviene Orsenigo - ecco che nella maggioranza volano gli stracci e si scoprono i retroscena della decisione. Mentre il territorio è in subbuglio, non solo ci si azzuffa tra assessori della stessa maggioranza, con Bertolaso che si dice “ben lieto di passare il testimone”; scopriamo anche che il piano di totale ridimensionamento dell’ospedale di Menaggio sarebbe stato tenuto nascosto fino al termine delle elezioni europee, come riportato da Ansa in queste ore. Se non ci fosse di mezzo il diritto alla salute di decine di migliaia di persone dell’area del lago di Como, farebbe ridere. Invece è uno spettacolo triste e indegno”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiude il pronto soccorso dell'ospedale di Menaggio: annuncio choc di Bertolaso
QuiComo è in caricamento