Ingrassati e pigri: com'è cambiato lo stile di vita degli italiani con il lockdown

Secondo un’analisi di Coldiretti su dati Crea, il 44% degli italiani durante la pandemia ha mangiato di più e si è mosso di meno. Attenzione ai bambini

Alimentazione sbagliata

Complici le feste e soprattutto il lockdown che negli ultimi mesi ci ha costretti a stare dentro casa dando libero sfogo alla creazione di ricette sfiziose in cucina e a limitarci nelle normali attività svolte durante la vita quotidiana come fare esercizio fisico o semplicemente muoverci, forse un po' tutti abbiamo notato come le lancette della nostra bilancia segnano oggi un peso diverso, per meglio dire maggiore, rispetto ai primissimi mesi del 2020.

Ma come è cambiato lo stile di vita degli italiani in tempi di Covid e lockdown? Durante il periodo della quarantena resa necessaria dall’epidemia di Coronavirus abbiamo sfogato le nostre ansie in vari modi, tra cui in cucina, preparando piatti non sempre leggeri e piuttosto elaborati per far passare le lunghe giornate da reclusi. A tutto ciò, aggiungiamo la vita sedentaria che abbiamo effettuato per mesi.

Il 44% degli italiani è ingrassato durante il lockdown

Già durante i primi mesi di lockdown, Coldiretti aveva effettuato una stima secondo cui alla fine della quarantena gli italiani avevano accumulato circa due chili in più, e sempre secondo un’analisi di Coldiretti su dati Crea, il Centro di ricerca alimenti e nutrizione, diffusa in occasione della presentazione dei dati relativi al 2019 elaborati da Okkio alla Salute, il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e Promozione della Salute (CNaPPS) dell'Iss (Istituto Superiore di Sanità), il 44% degli italiani durante il lockdown ha mangiato di più e si è mosso di meno, ingrassando.

Il cibo durante il lockdown è diventato una sorta di passatempo, una valvola di sfogo che ha sostituito per molto tempo la socialità. Non è una sorpresa dunque se Coldiretti sostiene che il lockdown ci ha fatti ingrassare.

"La pandemia da Covid - spiega Coldiretti - ha avuto un impatto sul peso di grandi e piccini, sia per la difficoltà di fare movimento all'aria aperta, sia per quella di seguire una dieta corretta. Al contrario, è aumentato il tempo trascorso davanti agli schermi e il consumo di alimenti conservati”. Divano, computer/tv, ricette e quant'altro hanno spinto ben il 53% degli italiani, dice Coldiretti, in una condizione che ha perfino aggravato la situazione segnalata dall'indagine Okkio alla Salute nel 2019, con un bambino su due che non fa una colazione adeguata al mattino, uno su 4 che beve quotidianamente bevande zuccherate gassate e consuma frutta e verdura meno di una volta al giorno, mentre un bambino su 5 non ha fatto attività fisica.

Come rimettersi in forma

Cosa fare per rimediare? Cominciamo dal correggere le nostre abitudini alimentari: ricordiamo che è importante inserire all'interno della nostra dieta tutti i gruppi alimentari nelle quantità giuste (dalla frutta alla carne fino al pane); molto importante è bere 1,5/2 litri di acqua al giorno, ricordiamo che anche frutta e verdura apportano un buon quantitativo di liquidi (tisane non zuccherate sono una buona soluzione); infine, mai esagerare con i condimenti come l'olio (un cucchiaio corrisponde a 90 kcal).

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