Dieta

Ecco qual è il legume che fa dimagrire

Grazie al basso apporto calorico, alla capacità di limitare l’assorbimento di grassi e zuccheri semplici, e di aumentare il senso di sazietà

Sebbene siano considerate un ortaggio, in realtà le taccole sono un legume. Appartengono infatti alla famiglia delle Leguminoasae o Fabaceae, e sono una particolare varietà di piselli di cui però si consuma tutto, sia il baccello che i semi. Sono infatti conosciute come "piselli mangiatutto". Hanno un sapore dolce e delicato e un aspetto molto simile ai baccelli dei piselli, ma con una forma leggermente più larga e piatta.

Sono una buona fonte vitamine del gruppo B, A, C ed E, e di sali minerali come fosforo, potassio e soprattutto ferro. Contengono inoltre molte fibre sia di tipo solubile, utili per limitare l’assorbimento di grassi e zuccheri semplici, sia di tipo insolubile, utili per regolarizzare le funzioni intestinali. Ma scopriamo tutti i benefici insieme al nutrizionista Marty Fierro.

I benefici delle taccole

Combattono la stitichezza

Grazie all’elevato quantitativo di fibre insolubili, le taccole sono un valido alleato per regolarizzare l’attività dell’intestino e combattere la stipsi.

Aumentano il senso di sazietà

Sempre grazie all’elevato contenuto di fibre, e al basso apporto calorico (20 kcl per 100 gr), le taccole aumentano il senso di sazietà e pertanto sono considerate un alimento ideale per chi vuole perdere peso.

Ideali per diabetici e obesi

Grazie al buon contenuto di fitati e saponine, sostanze che riducono l’assorbimento degli zuccheri, e all’indice glicemico moderato, le taccole sono adatte alla dieta di tutti quei soggetti che devono tenere sotto controllo i picchi di insulina, come i diabetici, ma anche obesi o sovrappeso.

Contrastano l’anemia

Grazie alla presenza di ferro, aiutano a contrastare situazioni di anemia, e a combattere la stanchezza.

Aiutano a regolarizzare le mestruazioni

Grazie alla presenza di fitoestrogeni, le taccole sono consigliabili alle donne con mestruazioni irregolari, perché aiutano a regolare il ciclo ormonale.

Come cucinarle

Le taccole possono essere consumate crude, dopo essere state ben lavate, oppure cotte. Se le preferite cotte, lavatele bene e tagliate le due estremità, dopodiché togliete il filo che passa nella parte centrale del bacello. A questo punto cuocetele al vapore per 15 minuti (il miglior modo di cottura preservarne le proprietà) oppure fatele bollire per 10 minuti. Una volta pronte potete utilizzarle in qualsiasi ricetta. Se volete aumentare l’apporto proteico associatele ad un cereale integrale ad esempio riso miglio, grano saraceno, quinoa, ecc. Per migliorare l’assorbimento del ferro, invece, aggiungete un pò di succo di limone. 

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