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Ville e hotel sul Lago di Como: obbiettivo comune, diventare più appetibili per il turista italiano

Eventi, biglietti integrati, notti gratis negli alberghi. Mille iniziative per superare la crisi

In una conferenza stampa congiunta che ha visto insieme i curatori delle ville di Tremezzo, il Fai, il sindaco di Tremezzina e gli albergatori, si è parlato della vivace ripresa delle attività dopo il lockdown. Tutti sono concordi: il primo passo necessario è fare sistema con ogni soggetto coinvolto, compresi i gestori dei trasporti e in particolare della navigazione, per poter riaccendere le luci sul Lago di Como. Il secondo passo fondamentale: riattivarsi verso il mercato italiano. Due sono le specifiche che deve tener presente chi vuole attirare il turista nostrano. In primo luogo la peculiarità di ciò che gli italiani cercano rispetto per esempio ai mitteleuropei e in secondo luogo, affatto trascurabile, la possibilità molto più forte che il turista italiano abbia già visitato questi luoghi. Diventa quindi importante da una parte essere in grado di comunicare in modo corretto e appetibile la gioia del tornare su queste splendide rive e in secondo luogo saper offrire alternative culturali ed eventi che possano far desiderare al turista di tornare in un luogo già visto.
C’è poi la necessità di rendere l’organizzazione della visita perfettamente gestibile da casa, con prenotazioni e acquisto dei biglietti direttamente dal proprio pc: “Ci stiamo organizzando – spiega Annalisa Filippone, responsabile operativa di Villa del Balbianello –, abbiamo avuto qualche problema con il portale ma cerchiamo di sopperire grazie alla buona volontà dei nostri receptionist che stanno prendendo le prenotazione anche telefonicamente. L’idea comunque è quella di rendere l’iter on-line sempre più snello ed efficace”.

Giuseppe Elias, vicepresidente dell’Ente Villa Carlotta, ha poi tirato le somme di questa soft opening, i primi giorni in cui la villa ha ricominciato a essere visitabile, anche se non in piena attività: "Un'ottima risposta di pubblico, se si considera che gli spostamenti sono ancora estremamente limitati, che si tratta quindi di un pubblico esclusivamente lombardo, e anche se si tiene presente che tanti hanno ancora timore a muoversi da casa e a frequentare luoghi pubblici. Ma nonostante tutti questi limiti, siamo andati oltre i 1.800 accessi”.

Villa Carlotta

In un anno in cui molti non andranno in vacanza per motivi economici o per difficoltà negli spostamenti, rendere appetibili questi luoghi diventa non soltanto un bisogno economico ma anche una missione sociale, significa - ricordano gli operatori - diventare i parchi delle ville come il giardino di casa. Gli addetti ai lavori hanno poi parlato a lungo delle necessità legate alla sicurezza, di percorsi a senso unico nei parchi, di tornelli che tengono il conto degli accessi, di distanze di sicurezza, ma hanno anche dedicato un ampio capitolo a tutte le attività che verranno messe in campo per attrarre il visitatore/cliente, da un ricco carnet di appuntamenti in tutte le ville e i giardini, a biglietti integrati con la navigazione, ad aperture straordinarie in inverno, a eventi natalizi, fino addirittura a notti gratis negli hotel. Sembra infatti che per ogni soggiorno usufruito negli alberghi che fanno rete nella zona di Tremezzo si riceverà un voucher per una notte omaggio in un successivo soggiorno, un voucher tra l'altro non nominale ma che si può cedere a terzi.
Sembra proprio che il turista italiano non abbia più scuse per star lontano dal Lago di Como.

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