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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Attualità Colonno

Variante Tremezzina, i 4 mesi di chiusura della Regina e le paure degli albergatori

"La stagione turistica ha inizio con il mese di marzo, i contratti e le prenotazioni si fanno con largo anticipo e avere una chiusura fino al 1 aprile creerà sicuramente dei forti disagi"

La statale Regina resterà chiusa almeno per quattro mesi, salvo imprevisti. Il blocco del traffico avverrà come noto a Colonno dal 29 novembre al 1 aprile; non è previsto il passaggio a senso alternato. Un cantiere che porterà con sé enormi disagi al traffico ma nessuna soluzione alternativa è scaturita dopo l'ultima riunione delle cabina di regia in Prefettura a Como. Confcommercio Como ha espresso i timori legati specialmente all'ambito turistico. La richiesta degli albergatori era stata quella di non chiudere oltre il 1 di marzo ma i lavori quasi certamente, salvo imprevisti, prodeguiranno fino al 1 aprile. 

“Abbiamo fin da subito sottolineato l’importanza di questo progetto della Variante – afferma Luca Leoni Presidente dell’Associazione Albergatori di Confcommercio Como – ma anche rimarcato più volte l’importanza di compattare il più possibile la chiusura per il bene della categoria”. In vista dei prossimi lavori per la Variante della Tremezzina, in partenza per il 29 di novembre, secondo le modalità stabilite dalla Cabina di coordinamento, l’Associazione
Albergatori di Confcommercio Como ribadisce la sua preoccupazione per la chiusura della strada fino al 1 aprile. “Abbiamo chiesto di non chiudere oltre il 1 di marzo – continua Luca Leoni – il 1 aprile mette a disagio moltissime strutture che hanno già pianificato un’apertura posticipata rispetto agli altri anni con una conseguente perdita di fatturato”.
La stagione turistica ha inizio con il mese di marzo, i contratti e le prenotazioni si fanno con largo anticipo e avere una chiusura fino al 1 aprile creerà sicuramente dei forti disagi. Gli albergatori di Confcommercio Como chiedono a gran voce che si provino ad accorciare i tempi il più possibile. Sappiamo che la Variante della Tremezzina è un progetto importante e fondamentale ma è necessario tenere conto delle esigenze e delle difficoltà di chi opera sul
territorio. “L’Associazione Albergatori – conclude Leoni - rimane come sempre a disposizione con spirito collaborativo per qualsiasi esigenza o necessità di confronto ma, visto il periodo dal quale stiamo uscendo, siamo seriamente preoccupati di avere ulteriori perdite e danni”.

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