rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Attualità

"I turisti cafoni sul Lago di Como, i bagni proibiti e i finti ritorni economici per la comunità"

"Ci ritroveremo in balia di chi verrà a fare il padrone in quella che non sarà più casa nostra!"

Una lunga e articolata segnalazione arriva alla redazione di QuiComo oggi, 9 giugno 2024. A mandarcela Elisa, una nostra lettrice residente a Como: ci racconta uno spaccato che si allontana molto da quello descritto spesso sulle riviste, ovvero il turismo a 5 stelle del Lago di Como. Perché quello esiste, certamente, ma è una nicchia, a fronte di un alto genere di turismo che per molti cittadini sta diventando inaccettabile e, stando al racconto di Elisa, ci sono anche guide turistiche che hanno smesso di lavorare perché tanto nessuno le ascolta.

Tornano i tuffi proibiti e la maleducazione

"Ieri, ci scrive Elisa, mentre passeggiavo con degli amici sulla via per Cernobbio, a pochi metri dall’entrata del Lido, abbiamo notato un folto gruppo di ragazzini, dall’idioma straniero, seduti sullo spiazzo in cima alla doppia scaletta che scende a lago, di fronte ad altrui villa.

Alcuni dei ragazzi si stavano asciugando, dopo aver evidentemente fatto una nuotatina, in zona sicuramente non balneabile

Poiché non c’era alcun cartello di divieto che, se anche ci fosse stato, sarebbe stato molto probabilmente ignorato, come già accade con quelli al Tempio Voltiano, in viale Geno e nel parco di Villa Olmo dove, non solo la maleducazione regna sovrana ma dove, secondo altre testate giornalistiche e opinionisti allo sbaraglio, è giusto che ci si rassegni ad altrui mancanza di rispetto. Contrariamente a quanto accade al di la della dogana, abbiamo evitato qualsiasi interazione con i diretti interessati, che già ci stavano guardando male perché li osservavamo, certi che saremmo passati dalla parte del torto, oltre magari a rischiare la nostra incolumità!

Mentre commentavamo la degradata situazione lacustre, spesso evidenziata dal vostro giornale una delle presenti ci ha informato di aver smesso di fare la guida turistica a causa della supponente ignoranza della maggior parte dei clienti che, durante gite in battello, se ne fregano delle spiegazioni su ciò che li attornia, troppo impegnati a farsi i selfie, arrivando perfino a chiedere se il lago di Como sia artificiale, preoccupandosi al massimo di farsi segnalare quale sia la villa di George!

Un altro commensale che, come capita ormai a molti, ha la sfortuna di convivere con una "casa vacanze", ci raccontava come spesso gli ospiti da "affitto breve" si portino la spesa da casa, non escano mai dall’appartamento, arrivando persino a non aprirne le persiane, facendosi al massimo consegnare la pizza e domicilio, coi i cui cartoni riempiono poi il cestino di fronte al palazzo, evidenziando come questo turismo “mordi e fuggi”, a cui del lago non pare fregare alcunché, porti beneficio solo alle tasche degli affittuari!

Un altro, che abita di fronte a un B&B di lusso, lamentava invece di ospiti maleducatissimi, anche se molto abbienti, viste le tariffe per il pernottamento, che non hanno alcun rispetto per altrui quiete, vociando animatamente in barba agli orari di riposo, sbattendo porte e cancelli e persino cantando in terrazza a notte fonda, complice di elevato tasso alcolico, per non parlare della mancanza di decoro che trasforma finestre e balconi in stendini a cielo aperto, con tanto di scarpe lasciate sui davanzali!

L'altro lato del turismo

"Accanto a questo turismo di bassissima lega, continua Elisa, che non solo non porta alcun ritorno economico al Comune, non spendendo un euro, ma spesso creando disagi agli abitanti, si trova quello a 5 stelle a cui, per soldi e favoritismo, tutti i capricci vengono assecondati, ivi compresi abusi edilizi per la costruzione di ville private e/o strutture per ospitarli, come recentemente accaduto a Portofino, dove ennesimo Sindaco compiacente, era già successo l’anno scorso a Menaggio con la concessione dell’intera via Calvi per banchetto prima delle nozze, ha concesso a miliardario indiano esclusivo utilizzo della piazzetta, con la scusa di aumentarne  la visibilità, in realtà creando un precedente pericolosissimo, come pubblicamente denunciato da un esponente di LegaAmbiente Liguria e dal Presidente del Fai, concordi nel sostenere come questo servilismo stia trasformando il nostro Paese nel Luna Park per ricchi!

Il timore è che, quando i più comprenderanno come questo turismo senza regola alcuna, ma biecamente sostenuto da imprenditori, palazzinari e politicanti da strapazzo, in nome di finti ritorni economici per la comunità, già alle prese coi nefasti esiti di una immigrazione incontrollata, sarà ahimè troppo tardi e ci ritroveremo in balia di chi verrà a fare il padrone in quella che non sarà più casa nostra!". 



 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"I turisti cafoni sul Lago di Como, i bagni proibiti e i finti ritorni economici per la comunità"

QuiComo è in caricamento