Trasporti a Como: il consiglio approva l'ambizioso piano di una mobilità eco-sostenibile

Proposta di delibera presentata da Civitas per stravolgere (in meglio) il servizio di trasporto locale

Il consiglio comunale di Como ha approvato gli indirizzi per rivoluzionare il trasporto locale (urbano ed extraurbano) in un'ottica eco-sostenibile e di accessibilità alle fasce deboli. Si tratta di un ambizioso piano di aggiornamento delle caratteristiche non solo tecniche dei mezzi di trasporto pubblici, ma anche di organizzazione e incentivazione del servizio. L'aula di Palazzo Cernezzi ha approvato alla quasi totale unanimità (solo un voto contrario) le seguenti linee di indirizzo che, se condivise dalle amministrazioni di Varese e Lecco, verranno presentate all’Agenzia Regionale per il trasporto pubblico locale (TPL) del bacino di Como, Lecco e Varese per fissare i criteri della gara per il TPL urbano ed extraurbano. Vediamo gli indirizzi approvati:

- progressiva sostituzione dei mezzi urbani con sistema di trazione a impatto zero, con uno sguardo premiale alla disponibilità a introdurre le più recenti tecnologie come, ad esempio, la IMC (in motion Charging) che richiede un’elettrificazione della linea non superiore al 25% assicurando la parte restante con batterie
- abbandono del gasolio come carburante e progressiva introduzione di mezzi a trazione ibrida anche per le tratte extraurbane
- realizzazione di una rete per i trasferimenti interni della convalle e di collegamento tra i quartieri alti (Albate – Muggiò – Camerlata – Rebbio – Breccia – Prestino; Monteolimpino – Sagnino – Pontechiasso) mediante veicoli elettrici si piccole dimensioni
- adozione in ambito urbano di mezzi super-ribassati per facilitare l’accessibilità da parte di disabili, anziani e carrozzine, con impegno dell’amministrazione di adeguamento delle pensiline
- progressiva adozione di sistemi di facilitazione per l’utilizzo della rete pubblica da parte di soggetti cognitivamente sensibili (anziani , disabili)
- progressiva adozione di veicoli predisposti all’alloggiamento di altri mezzi di locomozione non inquinanti (biciclette pieghevoli, monopattini ed altri mezzi elettrici e non) al fine di promuovere la multi-modalità negli spostamenti
- introduzione di tariffazioni promozionali e vantaggiose per tutte le categorie di utenza, proporzionali, nella rete urbana, alla tratta percorsa, anche mediante sistemi di pagamento digitali che utilizzino gli smart-phone
- potenziamento del numero di persone trasportate sulle tratte con elevato utilizzo da parte di studenti e pendolare nelle ore di entrata e uscita dagli istituti e dai luoghi di lavoro
- introduzione di ticket/abbonamenti multimodali per la integrazione tariffaria con ferrovie, mezzi di superficie, linee di navigazione e servizi di sharing (auto e bici)
- introduzione di un servizio di linea autobus in grado di connettere la stazione di Como S.Giovanni e Como Nord-Lago e il futuro Hub di Albate con le diverse aree della città, per favorire le modalità collettive di ingresso e spostamento all’interno della città
- passaggio di almeno una linea di autobus nei pressi della stazione di Como Borghi
- adeguata valorizzazione del polo d’interscambio ferro-gomma di prossima apertura presso la nuova stazione RFI-Camerlata
- garanzia del servizio autobus in tutte le aree del territorio comunale, come quelle del Bassone, di Baraggia ad Albate, attualmente non servite
- spostamento del capolinea da piazza S. Agostino alla stazione S. Giovanni e, successivamente, all’Hub di Albate
- progressiva introduzione nel parco mezzi di strumenti di vocalizzazione della “chiama di prossima fermata” e segnalazione visiva per permettere a disabili sensoriali di potersi preparare per tempo alla discesa
- progressiva introduzione nel parco mezzi di strumenti di vocalizzazione esterna all’automezzo per l’annuncio della tratta e del capolinea, per favorire un accesso autonomo.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Como usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, anche Natale e capodanno in casa: ristoranti chiusi, il nuovo Dpcm cambia direzione

  • Lockdown di Natale: dal 20 dicembre al 10 gennaio tutti a casa

  • Como, litiga con la moglie e cammina per 450 chilometri per smaltire la rabbia

  • Cantù, Lidl chiuso fino al 29 novembre per aver violato il Dpcm. Le scarpe non c'entrano nulla

  • Zona arancione, cosa si può fare a Como da domenica 29 novembre

  • Como in zona arancione da domani o dal 4 dicembre? Ma cambia poco

Torna su
QuiComo è in caricamento