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Più integrazione tra bus, treni e battelli: cosa chiede il lago di Como all'agenzia del trasporto pubblico

"Una necessità che dura tutto l'anno, perché il periodo turistico si è allungato e non si limita più solo alla sola estate"

Si è chiuso con l’incontro che si è svolto a Villa Gallia il primo tour dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como, Lecco, Varese. Lo scopo era di ascoltare il territorio attraverso incontri con gli amministratori locali delle tre province. Il tutto in un’ottica di ascolto per programmare al meglio il trasporto pubblico rispondendo alle esigenze del territorio. Si è trattato di un primo appuntamento, cui ne seguiranno altri più specifici e divisi per aree omogenee della provincia di Como, per arrivare nel mese di aprile a predisporre il nuovo programma di bacino del TPL.

Un programma di bacino quello presentato dal presidente dell’agenzia, Giovanni Stefano Galli, dal direttore Daniele Colombo, dal referente tecnico per la pianificazione di Como e provincia, Fabio Panzeri, e dal consigliere Vincenzo Bella, che si basa su alcuni principi ispiratori in linea con quanto previsto dalla programmazione di Regione Lombardia.

All’incontro sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, che ha aperto i lavori, e il vicepresidente, Giovanni Alberti, che ha chiuso l’incontro. Al centro dell'incontro c'è stata innanzitutto l’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico e la loro inclusività, l’integrazione dei servizi sul territorio, il loro coordinamento con altri servizi di mobilità condivisa - dal trasporto ferroviario a quello della navigazione lacuale fino a quello delle funivie e funicolari -, la qualità e la sicurezza dei trasporti e della mobilità. All’incontro sono intervenuti diversi amministratori pubblici che hanno portato le esigenze dei vari territori che compongono la provincia di Como. In modo particolare, diversi amministratori dei Comuni dell’area del lago hanno esposto opportunità ed esigenze specifiche relative alla necessità di una maggior integrazione dei servizi con il trasporto ferroviario (necessità di integrazione e maggior collegamento della nuova stazione di interscambio di Como Camerlata) e con la navigazione del lago.

Una più attenta razionalizzazione dei servizi è stata chiesta per il periodo estivo e non solo, visto che il periodo turistico si è allungato e non si limita più solo alla sola estate, nel quale il territorio è affollato di turisti. Richieste di un servizio più puntuale sono arrivate anche dalle zona della Brianza e dell’alto lago che necessitano un migliore collegamento con il capoluogo. “Con questo appuntamento abbiamo concluso il primo giro di incontri con il territorio – ha dichiarato il presidente Galli -. Ringrazio innanzitutto i tanti amministratori locali, sindaci e assessori, delle tre province di Como, Lecco e Varese per la loro partecipazione e per i contributi che hanno portato. Si tratta di esigenze, richieste e suggerimenti di cui faremo sicuramente tesoro e a cui cercheremo di venire incontro il più possibile nel momento di revisione del Programma di Bacino. Ringrazio poi il Presidente e il Vice Presidente della Provincia di Como per la loro disponibilità e vicinanza all’Agenzia nello svolgimento delle funzioni attribuite”. 

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