Il caso dei 350 mila euro di multe non pagate dagli svizzeri: Striscia la Notizia a Como

Staffelli: "Se gli italiani non pagano la multa in Svizzera rischiano anche l'arresto"  

Valerio Staffelli con il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo

Il caso degli automobilisti svizzeri che non pagano le multe in Italia arriva a Striscia la Notizia: nella puntata andata in onda lunedì 28 maggio 2018, il tg satirico di Canale 5 si è occupato della questione che in città ha tenuto banco per settimane. Dopo i blitz di Capitan Ventosa nei mesi scorsi sullo stallo dei lavori sulla Regina dopo la frana di Argegno, questa volta sul Lario è arrivato lo storico inviato Valerio Staffelli. 


Secondo il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo intervistato da Staffelli l'ammanco accumulato dalle multe non pagate dagli automobilisti svizzeri ogni anno ammonta a circa 350 mila euro. Il problema, come spiega Ghezzo, è che non si può intimare il pagamento all'automobilista inadempiente anche se questi viene fermato sul territorio di Como.

Non altrettanto succede oltreconfine, come spiega Staffellli: "Se gli italiani non pagano la multa in Svizzera rischiano anche l'arresto. Se applicassimo il codice stradale svizzero molti di loro rischierebbero l'ergastolo".  

Oltre alla questione delle multe, il servizio dell'inviato di Striscia accusa anche gli svizzeri di non rispettare il codice della strada, soprattutto i limiti di velocità, quando guidano su strade e autostrade italiane, mentre sono ligi alle regole in territorio elvetico. Il tutto documentato da una serie di filmati girati sull'autostrada A9 e, parallelamente, su quella ticinese.

"Gli svizzeri superano i limiti senza problemi e ci superano a destra - commenta Staffelli - mentre quando sono in Svizzera sono precisi come gli orologi.
Bisogna rivedere i patti tra Italia e Svizzera - conclude Staffelli- per consentire allo Stato di recuperare i soldi per le multe che gli svizzeri prendono in Italia".

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