Un sabato surreale al mercato di Como, solo polli nel deserto

Immagini della città al tempo del coronavirus

Mercato Como

Un'immagine surreale, decisamente inedita per la città. Al tempo del coronavirus anche il sabato mattina al mercato di Como viene stravolto, diventando forse per la prima volta nella sua lunga storia lungo le mura un autentico deserto. L'ordinanza ministeriale per contenere l'infezione del virus ha risparmiato solo il Girarrosto Lariano. Ivano Ponzini, Remo e Matteo Bortolotto, pur nella concitazione del momento, sono lì, al loro posto come sempre, fin dal 1964.

mecato corona 1-2

"Ci atteniamo alle disposizioni - dicono in coro i tre ambulanti - non possiamo fare altro ma è tutto surreale e assurdo. Prima no poi si, regna la confusione, è un danno anche per noi". Immagine quelle di oggi che testimoniano una situazione di reale emergenza che sta letteralmente confondendo e destabilizzando il paese, creando un danno economico che potrebbe rivelarsi davvero tragico. Resta da augurarsi che le misure adottate da Regione e Governo siano non solo efficaci ma anche davvero necessarie in tutte le loro forme e che in alcuni casi appaiono davvero durissime.

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