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Il gattino orfano allattato dalla cagnetta Sonia: una bella storia da Ronago

Si sfata la leggenda che cane e gatto debbano per forza odiarsi

Sonia il cane e Lulù la gattina

Una giornata come le altre che è diventata speciale per Jessica, Domenico e la loro bimba di due anni. Una famiglia di Ronago che da sempre è amante degli animali. Sonia, una delle cagnoline che vive con loro e adesso ha 4 anni, è stata adottata al canile di Olgiate Comasco e lo stesso Domenico faceva il volontario proprio al canile, portando i cani a fare le passeggiate: in questo modo ha notato Sonia e hanno deciso di adottarla. 

Quando l'hanno presa, ci spiega Jessica, era piena di paure, faceva fatica anche a camminare al guinzaglio. Piano piano la cagnolina ha preso fiducia in se stessa e grazie all'amore ha tirato fuori il suo carattere buono e generoso e molto protettivo. Ma ieri ha dimostrato tutta la sua bontà quando è arrivata a casa, dentro una scatola, Lulù, una gattina piccolissima, ancora non svezzata che probabilmentesi si è persa o la cui mamma naturale non è riuscita a ritrovare. 

«Mio marito e la mia bimba di due anni erano andati a fare colazione e in strada hanno trovato questa gattina, che era stata messa "in sicurezza" in una scatola. Come prima cosa hanno cercato se nei dintorni ci fosse la mamma, hanno messo annunci: nulla è stato lasciato al caso. La gattina era minuscola e non poteva essere lasciata così quindi Domenico l'ha portata dal veterinario che ci ha dato il collirio per gli occhietti e la siringa per poterle dare il latte artificiale. La mia piccola di due anni poi, appena l'ha vista le ha dato subito il nome: Lulù».

Lulù arriva quindi a casa dove ci sono già dei cani e Jessica decide di farla conoscere subito agli altri abitanti a quattro zampe della casa. 

«Molto delicatamente abbiamo avvicinato subito la piccola gattina a Sonia, il cane, affinchè la annusasse e prendesse confidenza. Specie quando sono cuccioli, è meglio introdurli subito a chi già abita in casa. Di certo però non ci aspettavamo di assistere ad una scena del genere. Sonia ha cominciato a leccare la gattina, nei punti giusti, come fanno le mamme gatte e l'ha messa subito in una posizione dove fosse protetta dall'altro cane: sotto la sua pancia. La gattina Lulù ha cominciato a fare le "paste"come se stesse poppando e anche se dalle mammelle di Sonia non esce latte, lei la lascia fare. Poi il latte glielo diamo noi con la siringa ma così la gattina sta crescendo con tutte le sicurezze che le avrebbe dato la sua vera mamma e si sente protetta. Sono inseparabili.»

Sonia, la cagnolina, prima di arrivare ad Olgiate era a Potenza. Ha fatto un lungo viaggio e chissà qual è la sua storia, di certo in soli quattro anni ha affrontato tante situazioni diverse e probabilmente dei maltrattamenti e un abbandono ( se no non l'avrebbero portata al Nord con una staffetta).

«Eppure dopo i primi momenti di paura e dove era spaesata, ci racconta Jessica, è diventata obbediente e ha sempre avuto, anche con mia figlia che ora ha due anni, un grande senso di protezione. Ricordo una volta che la bambina era uscita in giardino e piano piano stava per raggiungere il cancello: Sonia ha abbaiato per avvisarci».

Il grande istinto materno di questa cagnolina ora è rivolto a Lulù, la piccola gatta.

«Cresceranno insieme, dice Jessica, come una mamma e una figlia».

Abbiamo sempre tanto da imparare dal mondo degli animali. 

Sonia 2-2

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