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Vi spieghiamo perché un ristorante nel Comasco regala a 52 dipendenti una vacanza

Un viaggio di quattro giorni, in un casale ligure, pagato dalla società che gestisce il locale di cucina romana con insegna La Taverna di Rugantino

Li avevamo conosciuti durante la pandemia e anche in quell'occasione Andrea Macheda, il titolare della Taverna di Rugantino a Lurago d'Erba, aveva dimostrato di avere molto a cuore i suoi dipendenti. Passata la crisi è tempo di una bella gratificazione. Dopo un anno di successi, al sapore di carbonara, amatriciana, gricia e supplì, ma anche di traguardi e fatiche condivise il ristorante di Lurago d'Erba (che ha un locale anche a Monza) ha regalato ai collaboratori, tutti, una vacanza di quattro giorni in un casale in Liguria, completamente spesata dall'azienda, e una gita all'acquario di Genova.

L'iniziativa è stata pensata ancora una volta da Andrea Macheda, titolare a 30 anni dei due locali della catena La Taverna di Rugantino. Per lui "la fortuna va condivisa" e i collaboratori devono stare per prima cosa bene. 

Per Macheda, i dipendenti sono il primo target con cui festeggiare i risultati raggiunti e così ha premiato i suoi 52 collaboratori impiegati in entrambi i locali regalando loro 4 giorni, interamente pagati dall'azienda, in un casale in Liguria con aggiunta di una gita all'acquario di Genova. E a essere premiati sono stati anche alcuni clienti: durante l’anno sono estratti a sorte tra i clienti sei candidati che sono stati omaggiati di 6 week end a Roma per due.

"Credo che la nostra clientela, che arriva da tutta la regione, apprezzi in generale l'utilizzo di ingredienti di alta qualità e l'impegno del ristorante nell’offrire sempre piatti autentici e deliziosi con il sorriso, tanta allegria e tutto il nostro affetto” ha spiegato il direttore generale Simone Marcellini.

Genuinità, generosità ma anche solidarietà. Il locale organizza anche periodiche serate solidali il cui ricavato viene devoluto interamente a due onlus del territorio. E così a fine 2023 ha potuto consegnare alle associazioni ‘Quelli che...con Luca’ e ‘Abilitiamo’ due assegni ciascuno di 5.150 euro.

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