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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Attualità

A Como la raccolta differenziata è balzata al 73%. Ed entrano in azione gli ispettori ambientali

In arrivo anche nuove isole ecologiche

Il Comune di Como ha raggiunto la percentuale del 73% di raccolta differenziata. Amministrazione comunale e l'azienda Aprica hanno illustrato, nella conferenza stampa che si è svolta in sala giunta a Palazzo Cernezzi, i risultati ottenuti dopo le modifiche introdotte la scorsa estate nel calendario di raccolta. 

Conferenza stampa Comune di Como e Aprica

Tra le principali novità adottate il 1° luglio da Aprica (società del Gruppo A2A, che gestisce i servizi ambientali a Como in ATI (associazione temporanea di imprese) con Acinque Ambiente ed Econord) figura la riduzione della frequenza del prelievo dell'indifferenziato, ora allineato alle modalità attive nelle città più virtuose dal punto di vista dell’economia circolare. Questa modifica, insieme all’aumento delle frequenze di raccolta presso le utenze non domestiche (con un ritiro addizionale per umido, vetro, carta/cartone e plastica), ha comportato rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso un aumento del 4,4% nella raccolta differenziata e una diminuzione della produzione di indifferenziato del 13%, un valore che corrisponde a 5 chilogrammi per abitante.

L'incremento della differenziata

Nel dettaglio è stato registrato un aumento particolarmente significativo di umido (+7%), plastica (+5,6) e carta (+1,7%). "Il supporto del Comune di Como, della polizia Locale e delle guardie ecologiche volontarie - hanno commentato da Aprica - è stato essenziale per accompagnare la cittadinanza in questo cambiamento e adottare misure concrete al fine di identificare e affrontare erronee pratiche di conferimento". 
Circa 250 famiglie hanno richiesto il servizio integrativo di ritiro a domicilio dei pannoloni previsto per le persone allettate o in situazioni di malattia.

Gli ispettori ambientali: chi sono e cosa fanno

Nella giornata di oggi sono stati nominati ufficialmente da parte del sindaco Alessandro Rapinese cinque Ispettori Ecologici, figure professionali all'interno di Aprica incaricate di far rispettare il Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti e le norme nazionali sulla raccolta differenziata e sull’abbandono di rifiuti. Gli ispettori stanno già svolgendo attività di educazione ambientale in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie.

Altre novità

Per migliorare sempre di più la quantità e la qualità della raccolta differenziata, il Comune di Como e Aprica si impegneranno nei prossimi mesi per posizionare sul territorio isole ecologiche informatizzate, distributori di sacchi, contenitori per olio vegetale e per gli indumenti usati, nonché cestini specifici per pile e farmaci. Con lo stesso obiettivo, da gennaio 2024 l’orario di apertura del Centro di Raccolta verrà ampliato passando da 32 a un totale di 48 ore settimanali. Inoltre, nell’ambito di una apposita Commissione che tiene conto anche dei vincoli paesaggistici verranno stabiliti i luoghi dove posizionare sul territorio 11 nuovi contenitori dedicati alla raccolta differenziata di questa tipologia di rifiuti tessili sanitari. 

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