Animale avvistato tra Casnate e Senna, continuano le ricerche: trovate le orme

Secondo la Polizia Provinciale si tratta di un felino, probabilmente un incrocio di allevamento

Il felino misterioso fotografato a Casnate

Nuove tracce del misterioso animale che da una settimana si aggira nei boschi tra Casnate con Bernate e Senna Comasco. Come riferisce il comandante della Polizia Provinciale Marco Testa, nella giornata di venerdì 9 agosto 2018 durante un sopralluogo con il sindaco di Casnate Fabio Bulgheroni, impegnato in questi giorni per risolvere la questione, sono stati rilevati alcuni segni del passaggio dell'animale, proprio nella zona in cui era stato fatto l'avvistamento, con la foto e il video diffusi nei giorni scorsi.

Il video dell'avvistamento a Casnate

"Si tratta di alcune orme molto chiare, lasciate su un terreno morbido - spiega Testa- che hanno permesso di fare una misurazione del passo e della zampa risalendo alle probabili dimensioni. Di certo non sono impronte di volpe nè di gatto. Si tratta sicuramente di un felino- continua il comandante-  perchè l'impronta non aveva il segno delle unghie e si sa che gli artigli nei felini sono retrattili. Un animale di dimensioni medio-piccole, forse non arriva neanche ai 20 chili e sarà alto al garrese sui 45 centimentri circa, ma comunque importanti perchè non siamo abituati a un animale del genere. Di sicuro non è un gatto".

Ancora qualche dubbio rimane sulla specie, anche se qualche idea in più comincia a farsi strada: " Ha la coda lunga tipica del puma e c'è una base genetica che è quella del puma -chiarisce ancora Testa- Ma non dobbiamo pensare al puma dell'immaginario collettivo, quello delle Montagne Rocciose. Nella famiglia del puma ci sono sottospecie di dimensioni minori. Non è arrivato sicuramente da solo da noi- prosegue- è fauna d'allevamento e potrebbe trattarsi di un ibrido, un incrocio con qualche altro felino".

Quello che è certo e sui cui la polizia provinciale il sindaco insistono è che non si tratta di un animale pericoloso: "Non c’è alcun pericolo viste le dimensioni ridotte -ribadisce Testa- non può causare pericolo per le persone. Mi hanno riferito che avrebbe attaccato due cani a Senna - prosegue- può essere, è verosimile, sono ipotesi, ci servono per capire dove potrebbe essersi spostato ed eventualmente sistemare le trappole".

Alcune trappole, infatti, come spiegato dal sindaco di Casnate nei giorni scorsi, sono state sistemate nella zona. Ad esse si sono aggiunte delle fototrappole, ovvero delle fotocellule che rilevano il passaggio di corpi in movimento e registrano foto e filmati. Ma finora del felino misterioso nessuna traccia. Il monitoraggio e i sopralluoghi continuano, quindi. 

"Ieri, giovedì 9 agosto, c'è stato un nuovo avvistamento ma la conformazione del territorio, caratterizzato da una vegetazione molto fitta tra boschi e campi coltivati a mais, - spiega il sindaco Bulgheroni - rende tutto più difficile. Ci sono pochi spazi aperti quindi è difficile vederlo. Nei prossimi giorni aggiungeremo una nuova trappola e altre fototrappole e vediamo".

"Di sicuro si tratta di un animale schivo e che sa cavarsela bene allo stato selvatico pur essendo probabilmente di allevamento - prosegue Testa- dalla foto sembra in carne e se è lo stesso animale che è stato avvistato nelle scorse settimane a Cantù ormai è in giro da un mese. Di certo nella zona in cui si aggira-conclude- non mancano prede di piccole dimensioni di cui cibarsi, come topi o volatili".

Rimane, per i cittadini che sono soliti passeggiare in quelle zone con i cani, l'indicazione data dal sindaco Bulgheroni, sempre valida ma particolarmente in questo momento, di tenere al guinzaglio gli animali.

In caso di avvistamento ci si può rivolgere al 1515 o alla Polizia Provinciale al numero 031.230.221.

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