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Il Politeama impacchettato (foto Lorenza Ceruti)

Il Politeama impacchettato (foto Lorenza Ceruti)

Ecco chi sono i soggetti che cercheranno di salvare il Teatro Politeama di Como

Landriscina: "Aspettiamo che il tavolo ci faccia una proposta concreta"

Sono 24 gli ammessi al tavolo di co-progettazione per elaborare una proposta di recupero e gestione del teatro Politeama di Como. La lista è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Cernezzi convocata dalla Società del Politeama alla presenza del sindaco, Mario Landriscina e del vicesindaco e assessore alle Partecipate, Adriano Caldara.

Poco prima l’iter e la strategia per la coprogettazione sono stati oggetto di un’audizione del liquidatore alla commissione consigliare che si occupa di aziende partecipate così come previsto dal metodo di coprogettazione per cui vi sarà sempre un aggiornamento periodico dei lavori in sede di consiglio comunale attraverso la commissione competente.

Erano presenti anche il vicesindaco e l’assessore alla Cultura, Livia Cioffi. “Aspettiamo che il tavolo ci faccia una proposta concreta – ha detto il Sindaco –. Ma fin d’ora dichiaro che il Comune farà la sua parte anzitutto acquisendo il bene (all’appello mancano ancora il 18% di quote private, n.d.r.), poi anche nel sostenere il progetto di riqualificazione se questo sarà credibile”. “Sono molto soddisfatto di questo primo risultato raggiunto – gli ha fatto eco il liquidatore, Francesco Nessi – Non è stato affatto scontato avere 30 professionisti pronti a lavorare gratuitamente per costruire una proposta che dovrà essere di altissimo profilo. Per questo abbiamo scelto come criterio di ammissibilità quello della competenza”. L’elenco dei candidati ammessi è stato pubblicato oggi sul sito www.politeamacomo.it a seguito dell’espletamento di tutte le fasi della procedura prevista dall’avviso pubblico che ha raccolto le manifestazioni d’interesse.

I candidati ammessi sono stati selezionati sulla base dei criteri di competenza contenuti nell’avviso e di seguito riproposti e dopo aver raggiunto il punteggio minimo di 20:

Inoltre sono stati ritenuti idonei e ammessi a partecipare alla co-progettazione, perché già di comprovata competenza, gli enti pubblici titolari di funzioni istituzionali in materia di promozione e gestione dei beni culturali e le associazioni di categoria delle imprese; isoggetti privati che hanno aderito alprotocollo d’intesa e/o all’accordo dipartenariato per la costituzione del nuovo distretto culturale denominato PIC2019 – UN TESORO DI TERRITORIO.

A conclusione del lavoro della Commissione i 24 dei 25 soggetti candidati sono stati ammessi al tavolo di coprogettazione ad eccezione del numero 8 in tabella, giunto fuori termine. In tutto sono una trentina i professionisti che hanno dato disponibilità a partecipare ai lavori a titolo totalmente gratuito, per conto delle loro organizzazioni o – se liberi professionisti – a titolo diretto.

1 Architetto Matteo Nasini
2 Associzione ASLICO
3 Marco Berti
4 Associazione CARACOL
5 Circolo culturale Olmo
6 Comune di Bellagio
7 Conservatorio di Como
8 Andrea Delli Fiori (*)
9 Associazione Eleutheria
10 Fondazione Alessandro Volta
11 Accademia Giuditta Pasta
12 Italiana hotels&Tresorel spa
13 Associazione Como Film
14 Associazione Lombardia Musica
15 Associazione Luminanda
16 Ingegner Maria Cairoli
17 Fondazione Bortolaso Totaro Sponga (Miniartextil)
18 Cooperativa Mondovisione
19 Associazione Nerolidio
20 Associazione Officina Como
21 OLO Creative
22 Ordine degli architetti di Como
23 Associazione Parolario
24 Associazione Sentiero dei sogni
 

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