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Como Pride, un fiume arcobaleno in città: 2mila persone per il diritto all'inclusione

Colorati, allegri e con le idee chiare: "Como città di tuttu"

Grande successo ieri 9 luglio per il Como Pride nella sua seconda edizione promossa da Arcigay Como e da Como Pride. Un corteo colorato di oltre 2mila persone ha sfilato per le strade di Como per rivendicare il diritto all'inclusione. Non ci sono stati intoppi: il ritrovo è stato ieri pomeriggio all'Ippocastano. Poi la sfilata si è mossa da via Aldo Moro, via Sirtori, viale Cesare Battisti, viale Nazario Sauro, via Bertinelli, piazza Verdi, via Rodari, piazza Roma, piazza Cavour, lungo Lario Trento e viale Marconi. Il corteo si è poi fermato ai Giardini a Lago dove sono stati fatti i vari interventi dei rappresentanti delle associazioni che hanno organizzato e quelle che hanno aderito alla giornata. Infine musica, spettacoli e dj set. 

"La Libertà di tutti è allegra e colorata", ha commentato così Barbara Minghetti che era presente insieme a altri due esponenti del Pd, Orsenigo e Lissi alla manifestazione. 

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Gli organizzatori hanno spiegato di volere una città che accolga e non che nasconda e dove venga dato spazio ai giovani invece di obbligarli a scappare altrove.

"Vogliamo un riconoscimento della nostra identità all’interno della nostra città perché siamo stufu, in quanto persone queer, trans, nere, neurodivergenti e sex workers, di essere consideratu cittadinu di serie z che devono essere inclusu e adattatu in un ambiente cis-etero patriarcale occidentale abilista e capitalista, il quale ci ignora nel nostro essere, ci esclude e ci rinchiude."

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