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Polemiche a Sanremo, De Sfroos difende Geolier e il dialetto

Il cantautore lariano "abbraccia " il rapper napoletano

Dopo le polemiche spesso imbarazzanti per la partecipazione di Geolier a Sanremo. secondo classificato grazie soprattutto al voto della stampa tutta schierata con Angelina Mango, non poteva mancare il parere di Davide Van De Sfroos, che il dialetto lo aveva sdoganato a Sanremo 13 anni fa.  

"Così come tutta l’Italia, anche io in questi giorni ho letto e seguito cosa è accaduto in Riviera e mi fa piacere che ci sia stato chi, nonostante sia passato qualche annetto, si sia ricordato della mia partecipazione nel 2011 con Yanez. Da sempre il Laghee è stata la lingua della mia musica e per questo capisco il legame di Geolier con il dialetto napoletano". 

"Ricordiamoci - aggiunge De Sfroos - che le canzoni in dialetto Napoletano hanno portato in giro l’Italia nel mondo e hanno un ruolo fondamentale nella storia e nella cultura italiana. Ogni dialetto rappresenta un modo unico di comunicare e di interpretare il mondo, le tradizioni e l’identità culturale delle comunità che lo parlano. E’ parte di noi e porta con se tradizioni e sentimenti che spesso non possono essere pienamente espressi attraverso le lingue nazionali, 
senza i dialetti parleremmo tutti come dei navigatori satellitari.

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