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Il Patria lascia Villa Olmo, quale sarà la sua destinazione?

La manutenzione del pontile rende necessario il trasferimento

Revocata definitivamente la concessione ai privati, nello specifico alla Como Lake Steamship Company di Giorgio Porta ed Enrico Guggiari, è accantonata quindi la suggestione di farne un albergo galleggiante di lusso, il povero Patria è tornato nella piena disponibilità dell'Amministrazione Provinciale. Ormeggiato a Villa Olmo, a pochi metri da Villa Saporiti, sede dell'ente, lo storico piroscafo sembra ora destinato a trasferirsi altrove.

Viste le sue precarie condizioni, tempo fa rischiò persino di finire in secca, da anni ci si interroga sul suo futuro. Dopo un primo restauro ad opera della Famiglia Comasca, per salvarlo almeno dal rischio demolizione, il Patria è stato dimenticato. Gli anni passano e il degrado è un nemico implacabile. Tuttavia a dare una speranza è il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca:  

"Per ora stiamo vedendo cosa fare: c'è una strada pubblica e c'è una privata. Vedremo nei prossimi mesi quale sarà la più opportuna da percorrere. Di sicuro lo stato del pontile di Villa Olmo è sotto gli occhi di tutti e quindi attendiamo una comunicazione da parte della Navigazione per gli interventi di manutenzione. Una volta appresa la data, provvederemo a trasferire il Patria a Tavernola o in altra sede". 

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