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Piazzaga, tre residenti (ultasettantenni) e il sogno di Riccardo: far rivivere il Crotto e lo splendido borgo

Ci si arriva solo a piedi, parcheggiando a Torno ma vale davvero la pena scoprire questo angolo di mondo

Ci sono luoghi magici, dove possiamo immaginarci vivano ancora gnomi, fate e folletti. Sono posti spesso un pò arroccati perchè, si sa, le cose speciali sono sempre un pò difficili da raggiungere. Così è per Piazzaga, frazione di Torno. Tre gli abitanti ufficialmente residenti in questo borgo e tutti e tre ultrasettantenni. 

Le altre case, meno di un centinaio e costruite quasi tutte nei primi del 1900, sono di proprietà di persone che vengono per lo più da Torno o da Como e che vivono qui i loro momenti di villeggiatura. Niente farmacia, negozi, banca o ufficio postale. C'era una volta un Crotto però, che incentivava gli escursionisti a visitare Piazzaga. Perchè questa frazione di Torno si raggiunge solo a piedi, percorrendo un sentiero di circa 40 minuti. 

Poi, circa quattro anni fa, ci racconta Riccardo Nasoni, il crotto ha chiuso. E così che lui, la moglie Daniela e la loro socia e amica Paola hanno deciso di affrontare questa sfida: riaprire il Crotto. 

«Stiamo finendo i lavori, e presumibilmente saremo pronti all'apertura tra circa 2/3 settimane. L'idea non è solo quella di un luogo d'incontro eno-gastronomico, per far fare agli escursionisti un'esperienza a 360° nel nostro territorio, ma anche quella di creare un punto d'aggregazione per i residenti e per coloro che vengono in villeggiatura. Essere un punto di riferimento e far rinascere a livello turistico e non solo, questo splendido luogo». 

Una scelta coraggiosa quella di Riccardo, Daniela e Paola, in un periodo difficile, ma senz'altro entusiasmante data la bellezza del sentiero, dei panorami e di questa piccola frazione di mondo. E così, in attesa di sapere quando il Crotto sarà pronto vi avvisiamo che ci saranno delle novità anche dal punto di vista gastronomico. Chiaramente verranno rispettate le tradizioni dei crotti, con i piatti tipici, ma ci sarà una particolare attenzione alle alternative vegetariane e vegane. 

«La camminata che porta da Torno al Crotto di Piazzaga non è particolarmente faticosa e ci si impiega, a passo lento o comunque moderato, circa un'oretta. I residenti hanno il permesso di salire con la macchina, ma serve sicuramente una 4x4».

Insieme a loro in questa avventura, Chicco, un cagnolino preso in canile due anni fa, che segue i lavori scodinzolando.

Questi sono gli angoli di mondo che fanno bene al cuore. E nell'attesa dell'apertura del Crotto, ci godiamo le foto che ci ha mandato Riccardo. 

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