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Attualità Como Borghi / Via Carso, 67

La panetteria più speciale di Como: il Pane di Sandro gestito da ragazzi disabili o con difficoltà sociali

Il negozio inaugurato dalla Cometa in via Carso rappresenta l'opportunità di una vita più serena

Apre a Como una panetteria davvero speciale, si chiama Il Pane di Sandro e si trova in via Carso 67. Si tratta di un progetto sociale dell'associazione Cometa per offrire opportunità lavorative a giovani con disabilità e giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili.

Inaugurazione e apertura al pubblico

Il negozio è stato inaugurato il 18 maggio alla presenza delle autorità e dei protagonisti di Cometa, ma l'apertura al pubblico avverrà ufficialmente il 20 maggio. Il negozio sarà aperto da martedì a sabato, dalle ore 7.30 alle 18 e la domenica dalle 7.30 alle 13. È possibile acquistare prodotti artigianali di panetteria e pasticceria realizzati nei laboratori dai giovani di Cometa guidati dai maestri artigiani.

Il Pane di Sandro - Foto Andrea Barberi-2

Il progetto

L’idea di aprire una nuova attività è quella di estendere la possibilità educativa di Cometa nell’individuare nuove occasioni per favorire l’integrazione sociale e l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità e giovani che vivono situazioni sociali, economiche e personali difficili. "Questo luogo è dedicato a Sandro - ci tengono a raccontare dalla Cometa -. Un bambino che è diventato grande con il cuore aperto al mondo. Che incontrandoci si è sentito “come a casa”. Uno di quegli amici che nel silenzio è al nostro fianco tutti i giorni. È un luogo d’incontro. Perché Sandro lo si può incontrare nelle facce di Giovanna, Clarissa, Filippo, Antonio, di tutti quegli amici che sono il pane quotidiano che sostiene Cometa e chi passerà a trovarci".

Un aiuto concreto

Il Pane di Sandro, come il bar bistrot Anagramma a Cernobbio e il negozio for&from a Como, è nato da una sollecitazione della realtà: il bisogno di molti giovani fragili e in difficoltà a trovare un lavoro in un momento reso ancor più difficile dalle conseguenze della pandemia e ora dalla guerra. La produzione di prodotti artigianali della panetteria, infatti, è iniziata durante il lockdown per non lasciare senza lavoro le ragazze e i ragazzi coinvolti nell’attività di catering di Cometa, che si è bruscamente interrotta per l’emergenza sanitaria da covid 19. Marco, responsabile del catering, e Antonio, maestro pasticciere, hanno studiato una ricetta con farine di qualità e lievito madre, e un ciclo di produzione di 2 giorni per rispettare il naturale ciclo di lievitazione del prodotto.
"L’idea di questa nuova avventura - dice Erasmo Figini, tra i primi a dar vita all’esperienza di Cometa -, in un momento difficile come quello che ancora stiamo vivendo, è nata dal desiderio di ripartire da ciò che sostiene la vita di tutti i giorni. Mettendo il cuore in tutto quello che facciamo. Cosa più del pane poteva sostenere questo inizio?”.

Il negozio

Grazie soprattutto al sostegno di Fondazione San Zeno si è reso così possibile l’avvio e la creazione di questa nuova attività, un locale arredato da Contrada degli Artigiani grazie alla guida di Erasmo Figini. “Il Pane di Sandro” si trova vicino all’oratorio di San Giuseppe, in locali prima adibiti a ristorante ed è concepito per diventare un luogo d’incontro per favorire il ritrovarsi  tra le persone in un momento in cui davvero quello che aiuta a vivere è il “pane quotidiano” di un’amicizia offerta a tutti, per essere insieme ogni giorno.


«Questa è una realtà portata avanti con grande coraggio, solidarietà e sacrifici. Una comunità che cerca soluzioni e si ingegna. Una città nella città. E qui c’è sempre la possibilità di affrontare la realtà e di trovare soluzioni anche a problemi difficili come l’individualismo, il lavoro, o il sostegno alla disabilità» Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio Regionale


“È, quella di mercoledì 18 maggio, una giornata importante perché inauguriamo un prezioso progetto per il nostro territorio, in grado di valorizzare le competenze delle persone con disabilità. Il lavoro rappresenta un importante fattore di riconoscimento sociale e garantire percorsi di inclusione lavorativa per le persone più fragili, perseguendo gli obiettivi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, significa dare loro la possibilità di intraprendere un percorso di vita sempre più autonomo e indipendente”. Alessandra Locatelli, Assessore Regionale delle Politiche Sociali


“Ci sono delle persone che hanno il coraggio di reinventarsi e di riproporsi anche quando ci sono situazioni difficili e impegnative però bisogna sviluppare la creatività e se qualcuno potrebbe dire impossibile, ecco se è impossibile allora si farà” Mon Signor Oscar Cantoni

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