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San Fermo, il regalo di Guenda al suo Alberto: una panchina sull'infinito per ricordare il loro amore

La fidanzata del ragazzo scomparso a causa di un incidente: "Fate sì che questo sia un luogo di silenzio e conforto per quanti hanno bisogno di forza per andare avanti"

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, la lettera di Guenda Giulia Fugazza, la fidanzata di Alberto Tamagnone, il ragazzo tragicamente scomparso a seguito di un incidente avvenuto in via Varesina a Como lo scorso 29 novembre. 

Volevo regalarti qualcosa che rimanesse per sempre, anche se è soltanto una cosa che serve a noi umani che siamo rimasti su questa terra. Proviamo a trarre conforto dalle cose che pensiamo possano piacere tantissimo alle persone che amiamo. Sarebbero delle bellissime sorprese e tu ne saresti veramente molto felice. 

Volevo ringraziare di cuore il Comune di San Fermo e il sindaco per avermi permesso, dopo aver contattato gli assessori del Comune e soprattutto il dottor Grisoni, di regalare una panchina con una targa in nome di Alberto, dove chiunque possa andare ad ammirare il panorama della bellissima natura che la circonda o semplicemente dedicargli una preghiera, sospirare o soltanto sorridere, perché lui è immenso e infinito, come tutto quello che si ammira da questo luogo. 

Un ringraziamento anche agli operai del Comune di San fermo che mi hanno aiutato a posizionare la panchina e a ispezionare il posto dove collocarla, perché sono stati davvero tempestivi nel rispondere alla mia richiesta e hanno preso a cuore il mio desiderio. Alberto avrà un posto dove chiunque, anche con i propri cani, potrà andare a pensarlo, a rivolgergli una parola dolce, un sorriso e qualsiasi cosa per cui so che lui sarebbe davvero felice. Io ci ho messo il cuore, l’impegno di tanti mesi (anche perché non sapevo a chi rivolgermi nella confusione e dolore più totale), finché alla fine sono riuscita a realizzare una cosa che, sebbene terrena, spero che lui possa vederla dall'alto e apprezzarla tanto, perché è per lui.

Portategli dei fiori, a noi piacciono tanto i girasoli, fate sì che questo sia un luogo di silenzio e di conforto per quanti hanno bisogno nella vita di qualcosa che gli dia la forza per andare avanti, come per me, nonostante ogni giorno sia una croce pesantissima che io non avrei mai voluto portare. 

Ti amo tantissimo Alberto, io e te staremo per sempre insieme, non su questa terra, ma sicuramente un giorno ci incontreremo perché non finisce tutto qua. Noi siamo stati separati in tre minuti senza volerlo dopo esserci salutati con i nostri abbracci e i nostri baci, aspettando di vedere di vederci a casa, una casa dove costruivamo giorno dopo giorno il nostro futuro. 

Con tutto l’amore che ho, 
Per sempre tua
Guenda

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