Attualità Via Muggiò

Muggiò, l'esasperazione dei residenti: "I tir fanno tremare le case come un terremoto"

Rapinese: "Il Comune sta davvero lavorando per riaprire il viadotto dei Lavatoi? Se è così dia una data certa"

Sono passati esattamente 4 anni da quando il Viadotto dei Lavatoi - infrastruttura nevralgica per la viabilità comasca - è stato chiuso ai mezzi pesanti. Il 7 luglio 2017 il Comune aveva verificato la presenza di un giunto deteriorato e per sicurezza aveva interdetto il passaggio ai tir. Dopo quattro anni la situazione è sempre la stessa: sul viadotto i camion non possono transitare. La tenuta statica del ponte non lo consente. L'infrastruttura richiede una messa in sicurezza della quale non si conoscono ancora le tempistiche e tutta la vicenda legata alla manutenzione del ponte si è trasformata in una vicenda giudiziaria che ha coinvolto vari amministratori delle giunte passate.
A fare le spese di tutto questo, però, non è solo la viabilità cittadina. A soffrire disagi per la chiusura del viadotto sono anche i residenti di via Muggiò che ogni giorno si vedono transitare centinaia di tir davanti a casa. Alcuni residenti esasperati si sono rivolti ad Alessandro Rapinese, consigliere di opposizione e aspirante sindaco di Como, per chiedere di farsi portavoce delle loro istanze e di intraprendere una battaglia per riaprire ai tir il viadotto.

Gianna Pavan si dice a dir poco esasperata: "Ci trema la casa ad ogni passaggio di tir. E' un continuo via vai di mezzi pesanti e vi posso assicurare che spesso è come sentire il terremoto, con un rumore assordante. Non ne possiamo davvero più". Le fa eco Michela La Montagna, che aggiunge: "QUesta via è stata martoriata prima dai lavori per le tubazioni del teleriscaldamento, poi per la posa della fibra ottica. Da pochi giorni è stata finalmente riasfaltata ma è evidente che il manto stradale stia già cedendo e che non possa sopportare questo intenso traffico pesante. Per non parlare del rumore che spesso ci sveglia all'alba a causa del passaggio di tir che trasportano i mezzi di lavoro per i cantieri stradali che poi vengono portati al parcheggio di Muggiò". La signora Michela afferma poi di avere già presentato in Comune una petizione con le firme dei residenti per far presente la esasperante situazione: "Ma non abbiamo mai ricevuto risposte dal Comune che mostra sempre sollecitudine quando è lui a doverti chiedere qualcosa, ma che ti ignora quando sei tu che hai bisogno di lui".
Rapinese ha effettuato un sopralluogo e ha verificato con i suoi occhi cosa vivono i residenti all'interno delle proprie abitazioni: "La situazione è invivibile. Se davvero l'amministrazione comunale sta lavorando per riaprire il Viadotto dei Lavatoi, dia una data ai cittadini che stanno subendo questi disagi". Rapinese ha poi scattato foto e video per documentare i disagi lamentati dai residenti.

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