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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Cantiere ancora fermo al molo di Sant'Agostino: tra le ipotesi la riapertura delle gradinate durante i lavori

Il presidente di CSU: "Stiamo lavorando a diverse opzioni perché capiamo il disagio dei proprietari delle barche"

Il già tanto deturpato lungolago di Como deve sopportare, quest'anno, una nuova vergogna: il cantiere del molo di Sant'Agostino. I lavori, iniziati con l'obiettivo di migliorare la zona e consegnare alla città una nova area per i posti barca, si sono arenati. Dovevano essere conclusi entro l'8 di luglio ma per motivi non meglio specificati l'impresa alla quale CSU ha affidato l'appalto si è fermata. Resta la recinzione del cantiere e nessuno che vi lavora. Cosa che fa a dir poco imbestialire i proprietari delle imbarcazioni che avevano in concessione i posti barche. Già, perché dover trovare una rimessa per la barca può non essere né facile né economico. Tanto è vero che alcuni proprietari barche strebbero addirittura pensando alla possibilità di promuovere una class action contro CSU.

Una voce questa che potrebbe essere stata forse presa in seria considerazione da CSU il cui presidente, Renato Acquistapace, proprio oggi ha fatto sapere che "sono in corso con il Comune di Como interlocuzioni per trovare possibili agevolazioni in favore degli assegnatari dei posto barca". 
Tra le varie ipotesi al vaglio sembrerebbe esserci anche riperimetraggio dell'area cantiere con riapertura delle gradinate e dei relativi posti barche. Acquistapace davanti a questa possibilità non ha smetito né confermato, ma ha commentato: "Ci sono anche ipotesi migliori di questa per i proprietari dei natanti".

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