Attualità

Lungolago di Como, nuovo cantiere paratie: già persi altri due mesi

I ritardi sul cronoprogramma continuano e molto difficilmente si partirà a marzo

L'area di servizio a Tavernola

Mese dopo mese, con marzo alla porta, il nuovo cantiere delle paratie di Como vive come sempre di rinvii. Verò è che in questi concitati giorni di emergenza sanitaria Regione Lombardia è alla prese con il coronavirus, ma il problema resta quello dell'area di servizio (foto in alto) individuata a Tavernola, sito demagnale di propietà regionale ma in gestione al Comune di Como e per il quale l'assessore Pettignano aveva dichiarato due settimane fa a QuiComo che era tutto risolto.  

Così non sembra, sull'area gli addetti di Ghi.Mas stanno tranquillamente lavorando e le carte che certificano la piena disponibilità dell'area probabilmente non sono ancora state firmate. Conseguentemente anche il contratto con il gruppo di aziende che si è aggiudicato il corposo bando della paratie non può essere siglato. Notizie ufficiali in questo senso non ne sono arrivate. 

A 12 anni dalla posa della prima pietra, a 7 anni dal suo ultimo stop, il cantiere delle paratie sta quindi subendo un nuovo ritardo: l'ennesimo. Nel frattempo, il termine della data ipotizzata da Infrastrutture Lombarde per l'attesa firma che farebbe scattare i 45 giorni per l'avvio del cantiere, è scaduta. Di questo passo il nuovo luingolago non sarà pronto nemmeno nel 2022. L'odissea continua. 

paratie 2-2020-5-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lungolago di Como, nuovo cantiere paratie: già persi altri due mesi

QuiComo è in caricamento