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Progetto Lario Sicuro: torna il presidio acquatico per l'estate

I vigili del fuoco pattuglieranno le rive del Lago di Como

Salvataggio del gabbiano ferito (foto vigili del fuoco)È stata confermata anche per il 2022 l'niziativa Lario Sicuro per la sicurezza balneare nel Lago di Como. 
Il Prefetto Andrea Polichetti ha sottoscritto, insieme al comandante provinciale dei vigili del fuoco, Claudio Giacalone. e al presidente dell'Autorità di Bacino del Lario Luigi Lusardi, un’apposita convenzione per l'istituzione di un presidio acquatico. L'obiettivo è salvaguardare la possibilità di effettuare interventi di salvataggio lungo il litorale libero. I pattugliamenti saranno svolti dai vigili del fuoco.

"In concreto - fanno sapere dalla Prefettura - il servizio si propone di integrare il salvatagtgio di persone e natanti nell'ambito del progetto “Lario Sicuro”, predisposto annualmente dall'Autorità di Bacino con le principali organizzazioni di volontariato ed altri enti, negli arenili non assentiti in concessione e nelle acque libere ricadenti nella giurisdizione dei Comuni aderenti all’ente".

Il comando provinciale dei vigili del fuoco assicurerà il servizio di salvataggio lungo i tratti di litorale destinati alla libera fruizione a bordo di una moto d’acqua con annessa barella rigida, per 9 ore giornaliere circa, dalle ore 10 alle 19. Il servizio sarà effettuato nei seguenti giorni: 8, 11, 15, 18, 22, 25 e 29 luglio e 1, 5, 8, 12, 15, 19, 22, 26 e 29 agosto.

“Il presidio acquatico dei vigili del fuoco – ha dichiarato il prefetto Polichetti - arricchisce e integra il pacchetto di misure già pianificate in vista dell’imminente stagione estiva, volte a garantire una maggior sicurezza nelle acque del lago di Como. Accanto all’intensificazione delle attività di controllo sull’esercizio della navigazione da diporto e sull’attività degli operatori commerciali del settore, anche per il puntuale rispetto degli oneri di informazione ai conduttori sulle norme di comportamento, svolte da tutte le Forze di Polizia, dall’Autorità di bacino e dai Comuni rivieraschi e agli appositi servizi di vigilanza pianificati e coordinati dalla locale Questura, il servizio in questione potrà portare soccorso immediato a natanti o bagnanti in eventuale difficoltà grazie all’utilizzo di personale altamente specializzato e ad attrezzature immediatamente disponibili in acqua, potenziando l’efficienza dell’intero sistema”.

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