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Mamma e figlia comasche sulla nave respinta ai Caraibi: "A bordo nessuna paura del coronavirus"

Clarissa Pozzoli spiega: "Le notizie apparse in Italia sono esagerate, siamo stati respinti solo da un porto"

"In Italia sono apparse notizie che ci sembrano avere toni molto esagerati, sulla Costa Favolosa non regna assolutamente il panico, anzi, ci stiamo rilassando e divertendo molto". A parlare è Clarissa Pozzoli, 42 anni di Alzate Brianza, attualmente a bordo della nave Costa Favolosa con la figlia di 14 anni. Sono circa le 23 del 26 febbraio 2020 quando Clarissa contatta la redazione di QuiComo: "Ci tenevo a darv i qualche informazione vera. All'imbarco hanno misurato la temperatura a ogni passeggero e quelli che avevano febbre o tosse sono stati visitati. Abbiamo anche dovuto compilare un questionario. Al momento non c'è motivo di allarmarsi, semplicemente la colonia britannica di Tortola ha preferito non farci sbarcare ma siamo approdati a Saint Martin dove siamo scesi senza problemi":
Clarissa ha tenuto a dare rassicurazioni a chi dall'Italia segue le vicende della Costa Favolosa: "Tutto è stato molto amplificato. I nostri parenti dall'Italia ci hanno contattato perché erano preoccupatissimi, ma non siamo stati abbandonati in mezzo al mare, non c'è motivo di preoccuparsi. La nostra vacanza procede benissimo".

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