Como, guasti all'illuminazione pubblica: il Comune elenca gli interventi in programma

Codacons Como chiede soluzioni urgenti e decisive

Immagine d'archivio

Numerose segnalazioni di guasti all'impianto di illuminazione della città di Como stanno giungendo nelle ultime settimane agli uffici del Comune da parte dei cittadini. I guasti interessano, in particolare, la passeggiata Gelpi, via Borgovico, via Grandi e piazza Santa Teresa, oltre all’ingresso in autostrada a Lazzago e via Per San Fermo.

"Le luci spente rappresentano un grosso disagio per tutti. Una situazione che, oltre a tradursi in un evidente disservizio, comporta un pericolo per la sicurezza dei cittadini e la viabilità", commenta Codacons Como, che nei giorni scorsi ha inviato una diffida all’amministrazione comunale di Como "per riuscire ad ottenere un intervento celere e decisivo".

A seguito delle richieste pervenute, il Comune di Como ha invato, mercoledì 30 ottobre 2019, una nota dal proprio ufficio comunicazione per chiarire gli interventi compiuti o in via di progettazione riguardanti l'illuminazione pubblica.
L'Amministrazione sottolinea innanzitutto che, ogni volta che viene segnalato un guasto alla rete della pubblica illuminazione in città, è Enel Sole ad intervenire sui circa 8.500 punti luce in gestione. "In media - scrivono dal Comune - vengono effettuati una decina di interventi al giorno e tra i 250 e i 300 al mese, con un tempo di risposta medio di 2-3 giorni".

Per quanto riguarda gli impianti in gestione diretta del Comune, che in totale comprendono meno di 1.000 punti luce, interviene invece una ditta incaricata della manutenzione ordinaria. "Tra questi rientra anche la passeggiata Lino Gelpi - si legge nel comunicato - , dove la ditta è già intervenuta più volte. Purtroppo permangono alcune criticità che hanno reso necessari alcuni approfondimenti per individuare la causa. Si conta di risolvere il problema".

In merito invece agli interventi in programma, il Comune dichiara che a breve partiranno i lavori per il rifacimento dell'illuminazione sul lungolago Mafalda di Savoia, per un importo di circa 40mila euro. Per piazza Roma, invece, entro fine anno sarà pubblicata la gara per il completamento dell'illuminazione. Entrambi gli impianti esistenti sono di Enel Sole e saranno integrati o sostituiti da nuovi impianti.
Sempre entro l'anno sono in programma altri interventi straordinari sugli impianti esistenti, per altri 40mila euro circa, che interesseranno via Fattori e via Segantini con la sostituzione dei corpi illuminanti e lo spostamento di alcuni punti luce; via Vertua Gentile con la realizzazione di un nuovo tratto di illuminazione; via Pio XI con l'aggiunta di quattro nuovi punti luce. E' prevista infine la sostituzione di 17 corpi illuminanti in via Belvedere, via Sportivi Comaschi e via Canturina.

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"Un passaggio importante nella gestione della pubblica illuminazione è atteso a breve con il riscatto degli impianti di Enel Sole - comunicano dal Comune -. E' in chiusura la fase di valutazione che porterà, settimana prossima, a trasmettere la perizia di valorizzazione all'attuale gestore. L'obiettivo dell'amministrazione è presentare la valorizzazione in consiglio comunale entro l'anno per condividere e deliberare sul valore del riscatto o, in alternativa, se non si dovesse trovare un valore condiviso con Enel, per procedere con l'esproprio degli impianti come previsto dalla normativa".

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