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Green Re-Lake, il progetto per rigenerare i fondali del lago di Como

Un’alga ripiantumata e cresciuta in cattività è capace di dare più vita e ridurre l’inquinamento

È stato presentato questo pomeriggio alla darsena di Viale Geno davanti al primo bacino del lago di Como il progetto Green Re-Lake nell’ambito del contest Lake Green Como che promuovere buone pratiche di sostenibilità per le province di Como e di Lecco. Si tratta di una anteprima europea – come ha spiegato Paola Iotti, presidente d Proteus, l’associazione che ha creato l’azione innovativa – che contiamo di estendere a tutto il fondale del lago. Presente anche l’assessore all’ambiente del Comune di Como, Matteo Lombardi che ha ribadito il forte interesse dell’amministrazione per sostenere “una iniziativa che chiama a partecipare in modo concreto e diretto i cittadini”.

Il lago

Viviamo attorno ad un lago che ci rende sempre più famosi al mondo e che porta ricchezza. Ma senza cura specifica, il nostro tesoro rischia di degradarsi. Il lago è un ecosistema che mostra segni di usura da parte dell’uomo. Il progetto RE-LAKE vuole innescare un processo che assicuri un miglioramento repentino del lago e il suo mantenimento. Per farlo usa come strumento essenziale la biologia delle piante acquatiche, la tecnica e l’inclusione di tutti per il supporto. Le piante acquatiche sono gli organismi più in grado di portare altra vita nell’ambiente litorale. Sono tuttavia in declino o soggette ad invasioni di altre piante esotiche.

Green Re-Lake

Il progetto appartiene alla categoria del “restoring ambientale” ed è il primo conosciuto a livello scientifico in Europa. Nel suo genere ad essere sperimentato nelle acque dolci di lago. L’obiettivo è aiutare una nuova ricolonizzazione delle praterie sommerse. In una prima fase viene effettuata la pulizia di detriti umani condotta in immersione dal personale subacqueo. Successivamente segue la raccolta delle piante sommerse autoctone; le piante devono poi essere incubate in speciali vasche presso la sede di Proteus al fine di riprodurle. Per la re-immissione in ambiente si stampano tutori specifici di materiale biodegradabile costruito con materiale ottenuto da specie invasive come i gusci delle cozze zebrate “aliene” al lago, così da garantire l’attecchimento. Il progetto necessita un anno dalle prime immersioni di mappatura alle ultime di monitoraggio.  Il progetto consentirà di generare sul fondale i seguenti benefici:

1.    Acqua più pulita grazie alla capacità di filtraggio delle alghe piantumate
2.    Più fauna autoctona (biodiversità) grazie alla “protezione” che le alghe offrono per la riproduzione
3.    Maggior adattamento ai cambiamenti climatici grazie al rinforzo dei fondali

La campagna

“Diamo una mano al lago” è il titolo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per coinvolgere attivamente abitanti e turisti del lago in questo primo esperimento di rigenerazione. Con 1 euro si adotta un centimetro quadrato di fondale. Da oggi è possibile trovare sul sito dedicato al dono della Fondazione Comasca il progetto con tutte le informazioni utili a cui associare donazioni vincolate alla sua realizzazione. La prima sperimentazione davanti alla darsena di Viale Geno per una estensione di 400 metri quadrati sarà a partire da febbraio 2023. I primi 5 metri quadrati sono già stati realizzati ed in fase di studio. I risultati scientifici hanno dato esito positivo e saranno ulteriormente validati dal dipartimento di Scienze ambientali dell’Università dell’Insubria con il coordinamento della professoressa  Roberta Bettinetti.

Il progetto GREEN RE-LAKE è una delle azioni del progetto LAKE COMO GREEN finanziato da Fondazione Cariplo con capofila Legambiente e partner Mondovisione e Proteus . Il progetto è sostenuto da Camera di Commercio Como-Lecco grazie alla collaborazione con il PIC-UN TESORO DI TERRITORIO per il coinvolgimento della rete degli 80 partner impegnati nella tutela, gestione e promozione del patrimonio culturale del territorio e del programma SMART rivolto alle imprese per promuovere buone pratiche di sostenibilità. LAKE COMO GREEN ha come obiettivo accompagnare le realtà locali, che vivono in un contesto caratterizzato da un forte impatto antropico,  nel processo di transizione ecologica in ambito culturale e turistico per la costruzione di un modello di sviluppo fondato sui principi della sostenibilità e vede ad  oggi attive sulle province di Como e Lecco una cinquantina di “antenne” tra operatori culturali, turistici ed enti locali impegnati nella ricerca di buone pratiche e nella costruzione di modelli replicabili.

GREEN RELAKE IN VERDE NATALE
L’azione di Green Relake sarà spiegata per la prima volta alla popolazione in occasione del calendario di Verde Natale a bordo della motonave Volta ormeggiata davanti alla Funicolare. A bordo laboratori per genitori per scoprire il progetto Green Re-Lake grazie ad un collegamento in diretta dal fondale del nostro lago e per bambini coinvolti in un laboratorio dedicato alla fauna del lago per conoscere le specie che lo abitano e le buone azioni da intraprendere per garantirne il futuro.
Martedì 20 e 21 dicembre alle ore 15.15 – 16.15 – 17.15

LE ISTITUZIONI COINVOLTE
In questa fase sperimentale il progetto è attenzionato dall’Autorità di bacino del Lario, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Como, la Fondazione Alessandro Volta e ha già ottenuto il sostegno di Como Aqua che sarà declinato in concrete iniziative nelle prossime settimane da parte.

PROTEUS
Il Centro di Didattica Ambientale Proteus dal 1999 rappresenta un punto di riferimento in ambito locale per progetti di studio e di comunicazione nel campo del Turismo sostenibile, dell’Educazione ambientale e alla sostenibilità, della Divulgazione naturalistica e scientifica. Il Centro sviluppa progetti e attività didattiche in ambito nazionale ed internazionale incentivando lo studio, la conoscenza e la tutela dell’ambiente inteso come ricchezza da conservare e risorsa da promuovere.

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