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Paura per i festeggiamenti se l'Italia vince: a Cantù vietate le auto in piazza

Il vicesindaco: "L'obiettivo è rdurre il traffico in vista del prevedibile afflusso massivo per la finale"

Foto Ansa/Epa

In occasione della finale dei Campionati Europei di Calcio 2021, domenica 11 luglio 2021 dalle ore 21 alle ore 2 saranno adottati provvedimenti viabilistici nel centro di Cantù. Le modifiche alla viabilità, emanate con ordinanza del dirigente della polizia locale, sono attuate allo scopo di prevenire incidenti e favorire, così, la circolazione pedonale nel rigoroso rispetto delle norme anti-contagio.

“L’obiettivo, ancora una volta, è tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini - ha dichiarato il vicesindaco Giuseppe Molteni - Ridurre il traffico veicolare nella piazza centrale della nostra città in vista del prevedibile afflusso massivo per la finale del Campionato Europeo di Calcio, ridurrà il rischio di incidenti.

Saranno, pertanto, adottati i seguenti provvedimenti viabilistici:

in Largo Adua, divieto di transito in via Volta verso il centro cittadino ed obbligo di svolta a sinistra in Via Ettore Brambilla;
in piazza Garibaldi, in relazione all’afflusso di persone, divieto di circolazione ai veicoli nei tratti di strada compresi tra via Volta e via Dante e/o tra via Roma e via Ariberto, ovvero su tutta piazza Garibaldi; 
Residenti e domiciliati in zona ZTL o in via Cimarosa, via Annoni, via Ariberto (tratto di strada compreso tra piazza Garibaldi e viale Madonna), via Matteotti, via Archinto, piazza Boldorini, via dei Pizzi, largo Amedeo, in deroga all’Ordinanza, avranno facoltà di transito in via Pietrasanta, osservando il seguente percorso stradale: via Annoni, via Ariberto proseguendo in via Archinto, piazza Boldorini, via Matteotti e in tutta la zona a traffico limitato.

“L’afflusso al centro città rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno per i nostri commercianti e imprenditori - continua Molteni - Tuttavia, è fondamentale far si che gli sforzi compiuti sino ad ora non vengano vanificati. Verranno effettuati i dovuto controlli, ma colgo l’occasione per rivolgere un appello a tutti i cittadini.

"L’emergenza non è finita - conclude Molteni - e oggi più che mai è importante rispettare le norme di sicurezza. Indossare la mascherina quando non è possibile mantenere la distanza interpersonale ed evitare assembramenti sono gesti di responsabilità nei confronti di noi stessi e del prossimo e sono quanto di più sicuro possiamo fare per evitare un nuovo aggravarsi della situazione, con conseguenze ormai note”.

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