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Domenica, 29 Maggio 2022
Attualità

La felicità dei bambini di Como aiutati da Pietro e Francesco: "Sono stati accontentati tutti"

Una buona notizia ogni tanto per ricominciare col piede giusto dopo le feste

Pietro Pozzi e Francesco Rucco ci sono riusciti anche quest'anno: nonostante le difficoltà, nonostante, specie in tempi di covid, non sia sempre facile trovare persone disposte a fare beneficenza. Tutti i 30 bambini meno fortunati di Como che hanno portato la loro letterina in via Zezio hanno ricevuto i regali richiesti. Ci spiega Pietro: "Ci sono stati alcuni benefattori molto generosi e a loro si è unito il contributo di altri cittadini comaschi per cui, anche quest'anno, siamo riusciti ad accontentare tutti. C'erano molte richieste per materiale scolastico da parte dei bambini più grandicelli, qualcuno aveva anche bisogno degli strumenti per affrontare una eventuale Dad. I piccoli invece hanno chiesto giocattoli, come è giusto che sia".  

Pietro ci invia anche dei video bellissimi dove si vedono i bimbi molto emozionati, scartare i loro regali sotto l'albero. Con le lacrime agli occhi e grida di gioia. Non possiamo mostrarveli per preservare la privacy dei minori ma è davvero toccante vedere quanta felicità si può donare con dei piccoli gesti.  

Babbo Natale d’eccezione 

Pietro Pozzi, titolare dell'agenzia di Onoranze Funebri Baradello di Montorfano, in collaborazione con l’amico Francesco Rucco, ha avviato questo progetto per far sì che tutti i bambini di Como possano vedere esauditi i propri desideri, ricevendo la visita di Babbo Natale. 
In occasione del Natale, infatti, l'agenzia ha aperto un fondo presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, con lo scopo di sostenere le famiglie in ristrettezze economiche e offrire dei regali natalizi ai loro bambini. 
 
L'idea di fare doni, a Natale, ai bimbi in difficoltà, nacque qualche anno fa, a causa di un "errore" di Francesco Rucco. 
Acquistò il regalo per il suo nipotino ma, ancora prima che arrivasse Natale, la mamma del bimbo gli fece notare che il piccolo era già in possesso del gioco comprato. 
Quindi, Francesco si confrontò con Pietro (da tempo impegnato nel supportare le persone bisognose), chiedendogli se non fosse a conoscenza di qualche associazione che raccogliesse doni per i bambini meno fortunati. 
Da qui prese vita l’iniziativa "Piccoli aiutanti di Babbo Natale", diventando, di anno in anno, sempre più efficace e strutturata. 

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