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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità San Fermo della Battaglia / Via Ravona, 20

Parcheggio del Sant'Anna: esposto alla Corte dei Conti per togliere gli incassi al Comune di San Fermo

Il consigliere regionale Orsenigo annuncia una nuova battaglia insieme agli avvocati Lavatelli e Latorraca

Sottrarre al Comune di San Fermo della Battaglia il privilegio esclusivo degli introiti del parcheggio dell'ospedale Sant'Anna per poterli destinare proprio all'ospedale. E' l'obiettivo della nuova battaglia legale annunciata dal consigliere regionale del PD, Angelo Orsenigo, dal consigliere provinciale dem Vincenzo Latorraca e dall'avvocato MarioLavatelli (Associazione civica utenti della strada). 
Nella conferenza convoncata in via Dei Mille a Como nel pomeriggio del 25 marzo, Orsenigo ha ripercorso brevemente la vicenda amministrativa che portò a spostare l'ospedale a San Fermo della Battaglia concendendo al Comune gli incassi derivanti dal parcheggio a pagamento (circa 9 milioni di euro in dieci anni). Una concessione, come è noto, che non ha termini di scadenza. Infatti, l'accordo di programma sottoscritto a suo tempo dagli enti interessati nell'operazione del nuovo maxi ospedale prevedeva la clausola che attribuiva la manutenzione ordinaria del parcheggio al Comune di San Fermo riservando ad esso tutti gli introiti. 
Una clausola - è evidente - che allora fu sottovalutata e che ha fatto la fortuna di San Fermo e, in senso politico e di consensi elettorali, anche quella dell'allora (a attuale) sindaco Pierluigi Mascetti.

Il parcheggio: miniera d'oro per San Fermo

Una petizione con 5mila firme, una mozione del consiglio provinciale (approvata) e una mozione del consiglio regionale (bocciata) sono stati vani tentativi di rivedere la clausola dell'accordo di programma. "Un accordo completamente sbilanciato a favore di una delle parti, il Comune di San Fermo – sottolinea Orsenigo, che aggiunge – San Fermo ha sempre tratto beneficio da tutte le opere le compensative previste, tra cui la gestione del parcheggio sottostante al presidio pubblico, realizzato con risorse della azienda ospedaliera e di proprietà di quest’ultima. Attualmente il Comune acquisisce a titolo esclusivo nel proprio bilancio rilevanti introiti prodotti dal luogo di sosta. Da notare come questa attribuzione sia senza alcun limite di durata".

"Anche in questi due anni di emergenza sanitaria - continua Orsenigo - il parcheggio dell’ospedale Sant’Anna ha continuato a essere caro per i malati e le loro famiglie e a riempire le casse del solo Comune di San Fermo della Battaglia. Non posso lasciar correre, continuo a lavorare per la battaglia comune: i proventi del parcheggio dell’ospedale Sant’Anna devono, almeno in parte, essere destinati allo stesso presidio, per interventi migliorativi della struttura ospedaliera anziché essere incamerati interamente dal Comune di San Fermo".

L'esposto

L'avvocato Lavatelli è entrato nel merito della questione giuridica e ha illustrato, in sintesi, le ragioni per cui si è pensato di presentare un esposto alla Corte dei Conti. Di fatto si sarebbe realizzato un danno erariale ai danni dell'ospedale (e quindi della collettività e di un ente pubblico) per i mancati introiti del parcheggio. In sostanza si ritiene che l’affidamento della gestione del parcheggio al Comune di San Fermo sia avvenuta illegittimamente poiché risulta violata la normativa di evidenza pubblica; la concessione è stata rilasciata gratis e sine die senza alcun presupposto e senza motivazione.

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