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Emergenza coronavirus, il sindaco di Erba: "Vi invitiamo a stare a casa, in giro troppi assembramenti"

In molte città della Lombardia i cittadini non sembrano voler rispettare queste regole per evitare l'espandersi dell'epidemia

Complice il sole, le belle giornate e le temperature miti è inutile negare che, sebbene siano chiuse scuole, teatri e sebbene siano state messe in atto molte iniziative per evitare che il coronavirus si dilaghi, la gente in giro è davvero tanta. Le misure di sicurezza (almeno un metro) non sono seguite. Basta andare in un qualsiasi bar, o nei parchi pubblici  o peggio ancora nei supermercati per vedere che ragazzi, giovani e meno giovani, ma anche anziani sono spesso "ammassati" o comunque assembrati in condizioni non sicure, dato il metodo di trasmissione del coronavirus. 

Il Comune di Erba, con grande sensibilità sul tema, aveva già divulgato alcune informazioni ed iniziative, tra cui Meglio a Casa dove proponeva servizi utili per limitare al massimo gli spostamenti per gli anziani e le persone immunodepresse: consegna a domicilio di spesa e anche dei farmaci. Presso l'ufficio servizi sociali inoltre è anche possibile chiedere l'attivazione di un servizio di consegna pasti a domicilio. Sul sito del Comune ci sono tutte queste indicazioni e anche altre in merito all'emergenza coronavirus. 

Molta gente sembra però non volerne sapere e tende ad aggregarsi: nei bar, fuori dai bar, nei giardini pubblici. A Erba come a Como e in moltissime città lombarde nemmeno gli accorati appelli dei primi cittadini servono a qualcosa. 

Raggiungiamo telefonicamente il sindaco di Erba, Veronica Airoldi, per chiederle di ribadire l'appello ai suoi cittadini. 

«È inutile negarlo, dice il sindaco, anche io ho notato alcuni assembramenti, ad esempio al supermercato, era pieno di persone che non mantenevano la distanza di sicurezza e tra queste c'erano anche degli anziani, categoria che, come si sa, è ancora più a rischio. Noi non possiamo imporlo al momento, ma ci tengo a ribadire il mio invito a evitare assembramenti e cercare di limitare le uscite al minimo. Altrimenti tutti i nostri sforzi saranno stati inutili. Sul sito del Comune di Erba  (https://www.comune.erba.co.it/), oltre all'iniziativa Meglio a Casa, abbiamo anche pubblicato i meme del Ministero della Sanità per cercare di fermare il contagio. Ripeto, ad oggi non possiamo imporre il divieto assoluto di uscire, ma dobbiamo confidare nel senso civico e di responsabilità di ognuno, ed  invitiamo la cittadinanza a rispettare queste indicazioni.»

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