Domenica, 21 Luglio 2024
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Situazione migranti, il sindaco Rapinese: "Como è la città più disastrata d’Italia"

I numeri parlano

Ieri sera martedì 3 ottobre il sindaco Alessandro Rapinese, durante il consiglio comunale ha toccato il delicatissimo tema dei migranti definendo Como "la città più disastrata d’Italia". Una situazione per cui il sindaco si è confrontato anche con esponenti del ministero dell'Interno. 

Il primo dato preoccupante è quello che riguarda i minori non accompagnati che sarebbero 334 e come prevede la Legge sono a carico del Comune. Una media di 3,5 persone ogni 1000 abitanti, ha fatto notare il vicesindaco Roperto, che rivela anche come in altri capoluoghi lombardi si parli di numeri dieci volte inferiori. 

Il vicesindaco collega la situazione comasca con gli sbarchi sull'isola di Lampedusa che negli ultimi mesi si sono sussegguiti a raffica. Basti pensare che dallo scorso ottobre a oggi (dati aggiornati a fine luglio 2023) sono sbarcate in Italia oltre 100.000 persone. Erano state 47.000 nello stesso periodo dell'anno scorso. E gli sbarchi continuano senza sosta. Per questo, come spiegato dal vice sindaco, ci si aspetta nuovi arrivi anche a Como. 

"Allo stato attuale, spiega Nicoletta Roperto, sul territorio comunale abbiamo tra i 20-25 minori stranieri non accompagnati. Gli altri, pur essendo a nostro carico, sono dislocati in diverse comunità in tutta Italia". Numeri che spaventano e che danno l'idea di come il fenomeno colpisca il comune di Como che adesso aspetta il nuovo decreto per capire, in sinergia con la prefettura, come gestire la situazione a cominciare dagli spazi". 

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