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Approvato il nuovo dpcm per mascherine e multe

Il decreto ha avuto il via libera dal consiglio dei ministri. Prorogato al 31 gennaio lo Stato di emergenza. Ecco le nuove regole su mascherine, multe e assembramenti

Il consiglio dei ministri ha approvato oggi, 7 ottobre, il nuovo Dpcm per contenere l’epidemia da Covid-19. Scattano da subito le nuove regole su mascherine e assembramenti, una stretta che l’esecutivo ha ritenuto necessaria visto l’impennata dei contagi delle ultime settimane. Contestualmente alle norme anti-contagio, il Governo ha approvato anche la proroga dello Stato di emergenza fino al 31 gennaio 2020.  Di fatto, la norma varata oggi, proroga il precedente Dpcm con le norme anti contagio ora in vigore al 15 ottobre, ma stabilisce l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto (in presenza di persone non conviventi).Si tratta di un Dpcm-ponte in attesa di un nuovo provvedimento da varare a breve per prorogare le disposizioni ed eventualmente stabilirne di nuove. 

Il decreto entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Dpcm e mascherine obbligatorie: multe da 400 a 1000 euro 

Con il nuovo Dpcm entra in vigore l'obbligo di mascherina all'aperto se in presenza di persone non conviventi: per i trasgressori sono previste multe a partire da 400 euro, che possono arrivare anche a 1000. 

Secondo quanto anticipato dall'agenzia Dire, il nuovo Dpcm introduce "l'obbligo di avere sempre con sé, dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e in tutti i luoghi all'aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli anti-contagio previsti per specifiche attività economiche, produttive e sociali, nonche' delle linee guida per il consumo di cibi e bevande".

Ma c’è una precisazione importante da fare.

Fonti del governo hanno spiegato all'Ansa che l'obbligo di indossare la mascherina varrà "in tutti i luoghi all'aperto ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento" da altre persone

Sono esentati dall'obbligo di mascherina: 

  1. I soggetti che stanno svolgendo attivita' sportiva;
  2. I bambini di eta' inferiore ai sei anni;
  3. I soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

    Dpcm: quando scatta (davvero) l’obbligo di mascherina all’aperto

    Come abbiamo visto la mascherina all'aperto va indossata solo quando ci si trova insieme a persone non conviventi. Ci sono poi altre eccezioni: dall'obbligo sono esclusi i bambini sotto i sei anni,  i soggetti con patologie e disabilità non compatibili con l'uso del dpi e chi fa attività motoria (fermo restando il distanziamento di almeno due metri). 

      "Mascherine obbligatorie in tutti i luoghi al chiuso"

      Secondo l'Ansa, la mascherina dovrebbe inoltre diventare obbligatoria in tutti i luoghi al chiuso ad eccezzione delle abitazioni private. La normativa attuale prevedeva l'obbligo solo nei luoghi aperti al pubblico: arriva dunque arriva un'ulteriore stretta. Si tratta tuttavia di una notizia che non ha ancora riscontri ufficiali. Anche gli esercenti che non fanno rispettare i divieti all’interno del proprio locale rischiano una multa da 400 a 1.000 euro.

      Dpcm del 7 ottobre: le nuove regole nelle Regioni

      Il Dpcm approvato oggi prevede inoltre che le Regioni non possano adottare norme meno restrittive di quelle del governo. Dunque niente fughe in avanti, "salvo specifiche eccezioni concordate con il ministro della Salute". Ai presidenti di Regione resta invece la possibilità di adottare ordinanze più restrittive al fine di contenere eventuali focolai. 

      Nuovo dpcm: tamponi per chi rientra dall'estero

      Oltre all'obbligo di mascherina all'aperto, il  dpcm del 7 ottobre 2020 dovrebbe prevedere l'obbligo del tampone per chi rientra da Gran Bretagna, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca. Misura che va ad aggiungersi a quella già prevista per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e altre sette regioni della Francia. 

      Il nuovo dpcm e i controlli anti movida

      Resta ovviamente confermato il divieto di assembramenti con un'attenzione particolare alla movida notturna. I controlli verranno intensificati. In base alla nuova ordinanza del Viminale, oltre alle forze dell'ordine e alla polizia locale, verranno impiegati anche i soldati dell'esercito impegnati nell’operazione "Strade sicure".

      Il voto alla Camera

      Il nuovo dpcm è stato approvato dopo che la Camera dei deputati ha dato questa mattina via libera alla risoluzione di maggioranza sul Covid con 253 Si e 3 No. L'opposizione non ha votato. Il documento ha autorizzato il Consiglio dei ministri, in programma oggi, a varare il Dpcm per la gestione della pandemia

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